iscrizionenewslettergif
Politica

Il piano di Berlusconi: ottenere la fiducia per andare ad elezioni

Di Redazione14 dicembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

ROMA — Oggi è il “giorno del giudizio” per Silvio Berlusconi, ma l’impressione è che la strategia del premier vada ben oltre, e punti direttamente alle elezioni. Che succederà oggi in parlamento? E’ probabile che il leader del centrodestra ottenga la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Praticamente certa la fiducia in Senato, di misura invece alla Camera. Ma il bello viene dopo.

Ebbene, una volta ottenuta la fiducia in entrambe le Camere, spiegano fonti del Pdl, Berlusconi salirà al Quirinale per conferire con il presidente della Repubblica. Si farà un timido tentativo di allargare l’attuale maggioranza all’Udc, anche se la contrarietà della Lega e le parole dei centristi lasciano pochissime chance. Quindi il Cavaliere spiegherà al Presidente che con i numeri risicati a Montecitorio è praticamente impossibile andare avanti. Ma forte del fatto di non essere stato sfiduciato e di aver dimostrato che non c’è un’altra soluzione possibile, il premier – d’accordo con Bossi – chiederà al presidente di tornare al voto. Scacco matto a Fini e soci: elezioni anticipate, probabilmente il 27 marzo.

Poi ci attenderanno tre mesi di campagna elettorale durissima, in cui Berlusconi punterà il dito contro il “traditore” Fini. Per il Terzo Polo (ancora tutto da costruire) e il Centrosinistra (impreparato alle elezioni) due mesi per recuperare terreno saranno davvero pochi. Forte del patto d’acciaio con la Lega alla fine il centrodestra dovrebbe vincere le elezioni al grido di “basta giochi di palazzo”.

Il Comitato delle circoscrizioni: no all’abolizione

Palazzo Frizzoni, sede del consiglio comunale di Bergamo BERGAMO -- Si riunirà domani 14 dicembre 2010 a Bergamo, presso la sala del consiglio ...

De profundis sul “congressino”: il Pdl si prepara alle elezioni anticipate

Alessandra Gallone e Carlo Saffioti BERGAMO -- Finora, come prevedibile, non si è mossa una foglia. Ma è assai probabile ...