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Atalanta, vittoria nel derby: Albinoleffe piegato 3-1

Di Redazione12 dicembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il primo gol di Ruopolo

Il primo gol di Ruopolo

BERGAMO – La prima Atalanta da recupero della stagione vince per 3-1 contro l’Albinoleffe il derby in salsa orobica e sfrutta il pareggio del Novara a Frosinone per recuperare due punti alla capolista.

Mai, ai nerazzurri, era successo di ribaltare la situazione dopo essere passati in svantaggio e per quanto si è visto nella prima mezz’ora il rischio di andare incontro ad un pomeriggio difficile era grande: bravo Mondonico ad imbrigliare i nerazzurri, troppo debole però il secondo tempo seriano per fermare la corazzata di Colantuono che chiude meritatamente per 3-1.

Novità per certi versi incredibili nelle formazioni iniziali delle squadre. Tiribocchi, dopo aver socntato la squalifica, si accomoda in panchina e dall’inizio gioca la stessa formazione che ha vinto a Portogruaro; Mondonico si conferma istrione navigato e sorprende tutti inserendo Bombardini (un allenamento nelle gambe ed una risonanza magnetica dall’esito negativo in extermis) a supporto dell’unica punta Cocco.

Partenza sprint dei nerazzurri, dopo due punizioni di Barreto liberate dalla difesa è Ruopolo(4′) a scaricare il sinistro in piena area trovando la pronta risposta di Tomasig in angolo; la seconda occasione costruita dall’Atalanta nasce sull’asse Barreto – Ruopolo ma il sinistro in corsa del paraguaiano finisce sul fondo.

Mondonico con Bombardini ha scelto la qualità e la risposta del numero 10 seriano arriva al 9′: dribbling secco sulla riga di fondo ai danni di Capelli, palla arretrata per l’accorrente Foglio che ciabatta malamente da buona posizione permettendo a Manfredini di liberare.

Dubbia decisione dell’arbitro Nasca al 20′, Barreto va in pressing su Sala che incespica, il centrocampista di Colantuono scarica subito un destro secco che si infila all’angolino ma il gioco è fermo e lo 0-0 non si sblocca: le due o tre fiammate della Dea non scuotono una gara bloccata che il Baffo di Rivolta ha ben impostato dal punto di vista tattico.

Barreto (30′) prova un sinistro poco convinto da fuori area, Manfredini al 31′ si becca un giallo giustissimo dopo un fallo su Bombardini e al 32′ arriva l’incredibile vantaggio dell’Albinoleffe: il fantasista di Mondonico da fuori area scarica un sinistro senza pretese che si impenna, Ruopolo non attacca la sfera che rimbalza sul campo con un effetto stranissimo e finisce sui piedi di Sala bravo ad insaccare alle spalle di Consigli.

La risposta della Dea è immediata, Bonaventura al 33′ raccoglie in area un servizio di Peluso e cerca l’angolino trovando però la grande parata di Tomasig: la manovra dei padroni di casa è lenta e impacciata, il pubblico inzia a rumoreggiare e solo la Curva Pisani continua a sostenere a gran voce l’Atalanta.

Ci vuole un’ingenuità clamorosa di Zenoni(42′) per regalare all’Atalanta l’occasione più grande: cross lungo di Padoin sul secondo palo, Bonaventura controlla benissimo di sinistro e supera l’esterno di Mondonico che lo stende beccandosi un giallo. Sul dischetto si presenta Ceravolo, il destro dell’ex reggino è chirurgico e gonfia la rete alle spalle di Tomasig per l’1-1 della Dea.

In pieno recupero, l’esterno dell’Albinoleffe Foglio vince un contrasto con Bellini (forse fallosamente) e conclude a colpo sicuro su Consigli bravo a respingere: al termine del primo tempo fischi dalla tribuna per il tecnico nerazzurro mentre gli ultras sostengono senza sosta i giocatori atalantini.

Ripresa di gioco a tinte nerazzurre, Ceravolo al 46′ ruba palla a Sala e salta netto Bergamelli: il sinistro del ragazzo di Locri è quasi perfetto, l’incrocio dei pali però viene solo sfiorato e l’urlo, altissimo, degli appassionati orobici rimane strozzato in gola. La squadra di Colantuono pare avere un piglio diverso, Bonaventura aumenta i giri del motore e al 52′ scarica un sinsitro non irresistibile che si spegne sul fondo; Bombardini al 53′ guadagna una punizione e chiede il rosso per Manfredini (ci stava), un minuto dopo Mondonico lo toglie per Grossi che a pochi secondi dall’ingresso in campo si becca un giallo.

Tiribocchi (entrato al 61′ per Ceravolo) si fa vedere subito al 62′, assist rasoterra di Peluso e conclusione dai 13 metri che si spegne sul fondo di poco: la spinta del pubblico orobico è fortissima, sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Capelli (65′) ad inzuccare dal cuore dell’area con Tomasig bravissimo nonostante il disturbo di Bonaventura.

Il gol del vantaggio atalantino arriva al 71′, come a Portogruaro è Ruopolo il gemello del gol di Ceravolo e il suo destro su liscio di Sala manda in estasi il Comunale: lo stesso centravanti casertano raddoppia all’83’ con un bel destro piazzato dal cuore dell’area di rigore e il 3-1 (viziato da un fallo non fischiato su Bergamelli) prima di uscire per Pettinari tra gli applausi.

ATALANTA – ALBINOLEFFE 3-1

Reti: 32′ Sala (Al), 42′ Rig. Ceravolo(At), 71′ e 82′ Ruopolo(At)

ATALANTA: Consigli, Bellini, Manfredini (71′ Troest), Capelli, Peluso, Padoin, Barreto, Carmona, Bonaventura, Ceravolo (61′ Tiribocchi), Ruopolo (85′ Pettinari). All.: Colantuono

ALBINOLEFFE: Tomasig, Garlini, Sala, Bergamelli, Zenoni, Previtali, Mingazzini (63′ Hetemaj), Piccinni, Bombardini (55′ Grossi), Foglio (36′ Torri), Cocco. All.: Mondonico

Ammoniti: Manfredini(At), Zenoni(Al), Grossi(Al), Peluso(At)

Fabio Gennari

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