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Poesie

“Parabola” di Guido Gozzano

Di Redazione9 dicembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il bimbo guarda fra le dieci dita
la bella mela che vi tiene stretta;
e indugia – tanto è lucida e perfetta –
a dar coi denti quella gran ferita.

Ma dato il morso primo ecco s’affretta:
e quel che morde par cosa scipita
per l’occhio intento al morso che l’aspetta…
E già la mela è per metà finita.

Il bimbo morde ancora – e ad ogni morso
sempre è lo sguardo che precede il dente –
fin che s’arresta al torso che già tocca.

“Non sentii quasi il gusto e giungo al torso!”
Pensa il bambino… Le pupille intente
ogni piacere tolsero alla bocca.

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