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Atalanta, brividi finali nel fango: vittoria 2-1 a Portogruaro

Di Redazione4 dicembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Francesco Ruopolo

Francesco Ruopolo

PORTOGRUARO – Successo esterno per l’Atalanta contro il Portogruaro. Allo stadio Mecchia finisce 2-1 per i nerazzurri che dominano la gara per lunghi tratti ma hanno la grave colpa di sciupare parecchie occasioni e finiscono per rischiare la beffa nel finale: dopo il rigore dell’1-2, i veneti sfiorano in pieno recupero il pareggio e solo un grande Consigli permette a Colantuono di tornare a Bergamo con i tre punti.

Colantuono sceglie di cambiare in difesa rispetto alle attese, Capelli e Peluso sostituiscono Talamonti (in tribuna) e Raimondi con Bellini a destra e Manfredini a completare il reparto centrale.

La partenza dei nerazzurri è davvero sprint, Ruopolo dopo nemmeno 30 secondi si libera in area e conclude di sinistro a colpo sicuro con Rossi che è costretto a deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner la palla resta in area veneta, Manfredini in proiezione offensiva centra un bel pallone rasoterra arretrato che trova ancora Ruopolo: 52 secondi sul cronometro, destro di prima al volo e pallone che si insacca all’angolino per il vantaggio orobico.

Lo schiaffo per il Portogruaro è pesante, l’Atalanta continua a premere e Barreto al 3′ pesca con un lancio di 40 metri il solito Ruopolo: il pallonetto dell’attaccante casertano si spegne alto di poco sopra la traversa dei padroni di casa.

Su un campo davvero indegno per la serieBwin, i nerazzurri manovrano comunque bene e portano al tiro anche Ceravolo (8′) e Bonaventura (10′) senza che Cunico e compagni riescano ad opporre un’adeguata resistenza: Padoin al 13′ pesca ancora solo in area Ruopolo ma il destro in corsa viene salvato di piede dall’ottimo Rossi.

Il Portogruaro arriva al tiro per la prima volta con Tarana al 15′ (assist di Espinal) ma non ci sono pericoli per Consigli; Espinal (16′) mette paura ai bergamaschi presenti al Mecchia con un cross che attraversa tutto lo specchio della porta nerazzurra senza che nessuno riesca ad intervenire.

Poco dopo la mezz’ora Bellini prende una zuccata tremenda da Espinal, l’Atalanta per qualche minuto resta in dieci uomini ma è proprio con una ripartenza sotto di un uomo che i giocatori nerazzurri trovano il raddoppio. Copertura di Padoin sulla destra al 35′, scarico per Barreto che apre su Ruopolo con il centravanti numero 28 che tiene palla e apre per Fabio Ceravolo: la fuga sulla fascia irride Cardin, il tocco morbido sull’uscita di Rossi si accomoda lentamente in rete per un 2-0 meritato e importante a favore della Dea.

Il nuovo tecnico del Porto Agostinelli cerca di dare una scossa ai suoi inserendo una punta come Gerardi al posto di Amodio al 39′ ma la differenza di valori nel fango del Mecchia è fin troppo evidente: al 42′ è ancora la coppia di attaccanti orobici a farsi vedere con Ceravolo che centra dalla destra per Ruopolo, conclusione immediata ma purtroppo imprecisa.

All’inizio del secondo tempo, l’Atalanta prova ad allungare subito con Padoin (48′) che con il sinistro spedisce sul fondo di poco: il Porto al 55′ riesce anche ad andare in rete con Tarana ma l’assist di Espinal arriva con il numero 7 in fuorigioco.

Barreto – Ruopolo – Barreto è la combinazione che manda al tiro il centrocampista paraguaiano al 56′ (palla sul fondo di poco), passa solo un minuto e Padoin (57′) scuote la traversa della porta di Rossi con un destro poderoso che rimbalza quasi sulla riga bianca.

Il grigiore del secondo tempo viene squarciato al 68′ da Edgar Barreto, dopo un controllo in area di Ceravolo e l’appoggio su Ferreira Pinto la sfera viene scaricata per il centrocampista sudamericano che scarica un destro potente e preciso messo in angolo in tuffo dal portiere Rossi.

Agostinelli al 71′ rinsavisce e mette in campo il capocannoniere del Portogruaro Altinier (5 reti) che contro ogni previsione aveva iniziato in panchina, la squadra veneta trova l’incredibile gol del 2-1 grazie ad un rigore di Cunico al 75′ (fallo di Ferreira Pinto su Gerardi) e due minuti più tardi (77′) rischia addirittura di pareggiare con un sinistro di Gerardi che sibila l’incrocio dei pali.

Colantuono nel finale inserisce Troest per Bellini, Capelli passa esterno ma all’85’ è Ceravolo a sfiorare il 3-1 con un destro dal limite malamente ciabattato. In pieno recupero il Portogruaro sfiora la beffa ma San Consigli salva alla grande prima su Cunico (92′, destro all’incrocio) e poi su Gerardi (93′, girata di testa all’angolino) dimostrandosi ancora una volta bravo a farsi trovare pronto nelle poche occasioni in cui gli avversari lo impensieriscono.

PORTOGRUARO – ATALANTA 1-2

Reti: 1′ Ruopolo(A), 35′ Ceravolo(A), 75′ rig. Cunico(P)

PORTOGRUARO: Rossi, Lanzoni, Gargiulo, Cristante, Cardin, Tarana, Amodio (39′ Gerardi), Schiavon, Espinal (71′ Altinier), Cunico, Scozzarella (88′ Bocalon). All. Agostinelli

ATALANTA: Consigli, Bellini (81′ Troest), Capelli, Manfredini, Peluso, Bonaventura (61′ Ferreira Pinto), Barreto, Carmona, Padoin, Ceravolo, Ruopolo. All. Colantuono

Ammoniti: Peluso(A), Cristante(P), Schiavon(P), Barreto(A)

Fabio Gennari

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