iscrizionenewslettergif
Sport

“Neonati atalantini”: già pronte 13mila magliette

Di Redazione30 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Percassi presenta la maglia per i neonati

Antonio Percassi presenta la maglia per i neonati

BERGAMO — Un conto è promettere, davanti a migliaia di persone, che ogni bambino che nasce a Bergamo verrà omaggiato di una maglietta dell’Atalanta. Un altro è progettare, preparare, organizzare, contattate e distribuire sul territorio quel gadget ideato dal presidente Percassi che rappresenta il primo esempio in Italia (e forse al mondo) di fede calcistica trasmessa fin dalla nascita.

Il progetto “Neonati Atalantini”, fortemente voluto dalla famiglia del nuovo numero uno atalantino, è stato presentato ufficialmente alla stampa la mattina di mercoledì 30 novembre nella Sala Traini del Credito Bergamasco ed anche se i media conoscevano già i contorni dell’iniziativa, era difficile fotografare con precisione i numeri ed i contorni di un film con così tanti attori.

Sul palco della Festa della Dea, il 13 luglio scorso, Antonio Percassi lanciò l’idea di regalare a tutti i nuovi nati negli ospedali bergamaschi una maglietta che potesse, da subito, scatenare un sentimento positivo per la squadra della città: la magica Atalanta. Il fiume di gente presente quella sera andò in visibilio, per qualche mese sono state le faccende del campo ad appassionare e far discutere ma durante la presentazione curata dal responsabile della comunicazione Elisa Persico e dall’uomo del marketing Vitaliano Beretta è stato raccontato il lavoro di squadra che è stato portato avanti.

Le magliette sono una fedele riproduzione di quelle indossate dai ragazzi della prima squadra, per questo il coinvolgimento di Errea (sponsor tecnico) ed Axa Assicurazioni (sponsor di maglia) è stato da subito totale ed anche se le difficoltà non sono mancate (il prodotto rappresenta una prima assoluta per il gruppo emiliano) si è arrivati ad avere dopo soli quattro mesi e mezzo ben 13.000 magliette pronte per essere consegnate.

Ma, come è stato fatto il calcolo dei gadget necessari? Qui entra in gioco la collaborazione con le quattro realtà ospedaliere della provincia di Bergamo. L’azienda sanitaria degli Ospedali Riuniti, quella di Seriate, quella di Treviglio-Caravaggio e il Policlinico di Ponte San Pietro hanno comunicato alla società nerazzurra i loro numeri da luglio in avanti e siccome tutti dovranno ricevere la simpatica confezione griffata Atalanta (simile ad un bricco del latte) è stata stimata una necessità di questa portata.

Negli ospedali, la distribuzione partirà già da mercoledì 1 dicembre. I genitori riceveranno la maglietta ed una lettera personalizzata con gli auguri del presidente mentre per tutti coloro che si sono registrati all’Anagrafe Nerazzurra (pannello dedicato all’iniziativa sul sito www.atalanta.it ) sarà possibile ritirare dai prossimi giorni il regalo allo stadio.

Tra gli oltre 530 appassionati che hanno già registrato i figli sul portale web della società, però, ce ne sono molti sparsi per il mondo: Cina, Stati Uniti, Norvegia, Spagna, Portogallo, Francia e Germania sono soltanto alcune delle nazioni coinvolte. Per loro, verrà organizzate una spedizione in modo che tutti quelli che hanno aderito possano ricevere il loro regalo.

Tutto finito? Nemmeno per sogno. La chicca, svelata proprio durante la conferenza stampa, riguarda il “Progetto Beneficenza” collegato a quello dei neonati. Per ogni maglietta regalata, Atalanta verserà 1 euro nel “Fondo Atalanta” istituito presso la Fondazione Comunità Bergamasca Onlus e a fine stagione tutti i bambini coinvolti saranno invitati ad una grande festa allo stadio Comunale di Bergamo dove verrà deciso a chi devolvere la somma raccolta.

Fabio Gennari

Atalanta, una giornata a Tiribocchi. Per Porto dubbio Ardemagni?

Matteo Ardemagni ZINGONIA -- Emergenza attacco per l'Atalanta in vista della trasferta sul campo del Portogruaro. Per ...

Neonati atalantini, Percassi: idea nata alla Festa della Dea

Antonio Percassi BERGAMO -- "Era il 13 luglio, ero stato invitato con tutta la dirigenza alla Festa ...