iscrizionenewslettergif
Bergamo

Omicidio turista bergamasco, la polizia brasiliana: il cerchio si stringe

Di Redazione26 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un'auto della polizia brasiliana

Un'auto della polizia brasiliana

updated BERGAMO — Per il momento nessun arresto ma il “cerchio si sta stringendo”. Va chiarendosi la dinamica dell’assassinio di Roberto Puppo, il turista bergamasco di 42 anni ammazzato a rivoltellate in Brasile mercoledì scorso. Secondo la polizia si è trattato di una vera e propria “esecuzione” e non di un tentativo di rapina sfociato in tragedia come si pensava in un primo momento.

Due le ipotesi al vaglio degli inquirenti: quella del delitto passionale e quella del ricatto. Il dipartimento investigazioni criminali ha interrogato Lúcia, la donna che aveva affittato fino al 1° dicembre l’appartamento a Puppo.

Secondo il responsabile della Questura di Maceio, la posizione del corpo e il punto in cui è stato trovato sarebbe compatibili con un’esecuzione. In altre parole Puppo sarebbe stato giustiziato con quattro colpi di pistola che l’hanno centrato al mento, al braccio e al torace che non l’hanno ucciso subito ma gli hanno provocato la perdita di molto sangue.

Stando alle indagini effettuate dalla polizia, il bergamasco nella serata di mercoledì ha lasciato il suo appartamento preso in affitto a Maceio ed è stato ripreso dall’obiettivo di una telecamera di sorveglianza ma, contrariamente alle sue abitudini, non è salito su uno dei taxi in coda ma ha proseguito a piedi. Forse Puppo ha raggiunto l’auto di alcuni conoscenti che lo attendevano poco distante. Certo è che il bergamasco aveva intenzione di tornare presto visto che ha lasciato l’aria condizionata accesa in casa. E non solo: la telecamera ha ripreso una seconda persona, sulla quale le autorità tengono il massimo riserbo, uscita poco dopo dall’appartamento.

Caso di tubercolosi alla scuola elementare di via Rovelli

Il microbatterio della tubercolosi BERGAMO -- E' allarme alla scuola primaria Luigi Valli di via Rovelli per un caso ...

Dopo 10 anni assolto il “re delle televendite”

Un'aula di tribunale BERGAMO -- Dieci anni di processo, 15 faldoni di atti processuali e quasi 26 milioni ...