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Atalanta, Raimondi ritrova il Livorno: obiettivo tre punti

Di Redazione24 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cristian Raimondi

Cristian Raimondi

ZINGONIA — Tocca all’ex, prendere la parola. Cristian Raimondi, per la verità, avrebbe volentieri fatto a meno di una simile coincidenza e se tutto fosse andato come doveva (ricordate?) sarebbe toccato ad altri presentare Atalanta – Livorno.

Il calcio, come la vita, ha quella componente di imprevedibilità che lo rendono ancora più interessante e il ragazzo di Sedrina con la Dea nel cuore si è trovato sulle spiagge del Tirreno per un anno buono solo per le statistiche.

“Ho passato una stagione negativa – spiega Raimondi – dal punto di vista della squadra visto che siamo retrocessi ma, personalmente, non possono che essere contento: ho giocato molto, spesso con buoni risultati e credo di aver dato un buon contributo”.

Arrivato (finalmente) a Bergamo verso la fine del mercato estivo, il numero 7 di Colantuono conosce molto bene i prossimi avversari ed il pericolo numero uno sarà Dionisi. “E’ un attaccante interessante, nella seconda parte della scorsa stagione è andato a fare esperienza a Salerno segnando 10 gol in pochi mesi. In generale sono una squadra buona, giocano con il 4-4-2 e potremmo trovarci ad affrontarli con uno schieramento speculare”.

Già, speculare. Con lui nel ruolo di terzino destro e Bonaventura (o Ferreira Pinto) a combinare sulla fascia. “Il recupero di Adriano è importante, ha parlato bene di me e io non posso che fare lo stesso di lui: giocare con un compagno sempre pronto a raddoppiare in copertura per poi ripartire è una manna per tutti quelli che come me sono esterni”.

Compagno di reparto a parte, sono le prestazioni a segnare costantemente una bella freccia verso l’alto per l’ex terzino del Livorno. “Ho una certa esperienza e so quello che posso dare ma è innegabile che partita dopo partita mi sento più sicuro. Sono contento, adesso mi manca solo il gol e pur sapendo che non è qualcosa che mi compete sarebbe davvero un’emozione incredibile riuscire a segnare: ci provo, ci credo, ci spero”.

La chiosa finale di Raimondi è per la soglia punti natalizia che l’Atalanta può raggiungere. Novara e Siena volano, sabato si incontrano ma l’imperativo per la Dea è vincere, senza pensare agli altri. “Abbiamo la possibilità di vincere sempre nelle ultime cinque partite, da qui a Natala avremo due gare in casa e due in trasferta contro Portogruaro e Cittadella. Pensiamo al Livorno, poi con lo stesso approccio alle altre perchè Piacenza ed Empoli non sono più da ripetere: con il giusto approccio possiamo fare ottime cose, iniziamo subito con tre punti e poi vediamo Novara-Siena”.

Fabio Gennari

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