iscrizionenewslettergif
Bergamo

Falso giuramento: Lombardini condannato in primo grado

Di Redazione22 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tribunale di Bergamo

Il tribunale di Bergamo

BERGAMO — E’ stato condannato in primo grado a 6 mesi (con la condizionale) e 30 mila euro di provvisionale Romolo Tito Lombardini, 73 anni, imprenditore alla guida dell’omonimo gruppo della grande distribuzione. Lombardini era accusato di aver giurato il falso davanti al giudice in una causa civile per un compenso che il geometra Nazareno Pignoloni, 78 anni, di Bergamo, avrebbe vantato nei confronti del suo gruppo.

Secondo l’accusa, il geometra che percepiva emolumenti come consigliere delegato di alcune società del gruppo, andava retribuito come professionista anche per gli incarichi che la Lombardini gli affidava. E proprio su uno di questi si è scatenato il putiferio.

In sostanza, il geometra, dopo cinque anni, aveva presentato una parcella di circa 200mila euro per la stima di 54 immobili sparsi tra Veneto, Lombardia e Friuli, che la Sefim spa (ora Lombardini Holding spa) gli aveva commissionato. Lombardini non liquidò quella parcella ritenendo di non dovere più nulla a Pignoloni, che nel frattempo aveva abbandonato le cariche sociali nel gruppo.

Ne nasce una lunga querelle legale (4 cause civili e una penale) in cui alla fine Lombardini giura, davanti al giudice, di aver liquidato tutto il dovuto al professionista e, tramite quel giuramento vince la causa civile in ballo. Immediata la contromossa dei legali di Pignoloni che accusano il Lombardini di aver giurato il falso davanti all’autorità giudiziaria. Tanto che, in sede penale, l’avvocato Enrico Mastropietro, legale di Pignoloni, sosterrà che non ci sono fatture né movimenti bancari che certifichino l’avvenuto pagamento. Il giudice Raffaella Mascarino dà ragione a Pignoloni.

I difensori di Lombardini, gli avvocati Giorgio Bonomi e Francesco Mucciarelli, sostengono che l’imprenditore ha versato tutto il dovuto e che compete al denunciante dimostrare il contrario. Pertanto hanno deciso di ricorrere in appello.

Porta Nuova come un cimitero: croci per le vittime della strada

Un incidente stradale BERGAMO -- Il centro di Bergamo trasformato in un cimitero. E' l'iniziativa presa oggi in ...

Sono pentito: scarcerato lo stalker di Alzano

La sede universitaria di Caniana BERGAMO -- Ha evitato la cella, ma per un bel po' non potrà più frequentare ...