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Salute

Parkinson: un aiuto dalla risonanza magnetica

Di Redazione19 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Risonanza magnetica

Risonanza magnetica

Nuove possibilità diagnostiche per l’identificazione precoce della malattia di Parkinson. Lo rivela un recente studio dell’Ircss Fondazione Santa Lucia di Roma e dell’Inserm-Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale di Tolosa. L’ esame di risonanza magnetica mostra infatti oltre il 95 per cento di affidabilità.

Esaminati con risonanza magnetica 52 individui (30 affetti da Parkinson e 22 sani), è stata individuata una combinazione di tre indici della composizione del tessuto cerebrale che è risultata anomala nel nucleo striato e nella sostanza nera dei soggetti affetti dalla malattia.

L’ identificazione precoce di tali alterazioni permetterebbe di prescrivere con maggiore anticipo una terapia basata su farmaci neuroprotettori che potrebbero dimostrarsi maggiormente efficaci e favorire lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

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