iscrizionenewslettergif
Poesie

“Al Dio ignoto” di Friedrich Nietzsche

Di Redazione19 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ancora, prima di partire
E volgere lo sguardo innanzi
Solingo le mie mani levo
Verso di Te, o mio rifugio,
A cui nell’intimo del cuore
Altari fiero consacrai
Chè in ogni tempo
La voce tua mi chiami ancora.
Segnato sopra questi altari
Risplende il motto “Al Dio ignoto”.
Suo sono, anche se finora
Nella schiera degli empi son restato:
Suo sono e i lacci sento,
Che nella lotta ancor mi atterrano
E, se fuggire
Volessi, a servirlo mi piegano.
Conoscerti voglio, o Ignoto,
Tu, che mi penetri nell’anima
E mi percorri come un nembo,
Inafferrabile congiunto!
Conoscerti voglio e servirti!

“Mi nasconda la notte e il dolce vento” di Sandro Penna

images8Mi nasconda la notte e il dolce vento. Da casa mia cacciato e a te ...

“Antichi dolori” di Isabel Allende

images-16Gli antichi dolori della mia infanzia una perdita dopo l'altra sepolti per anni negli strati ...