iscrizionenewslettergif
Politica

Arnoldi: contro Berlusconi attacchi esagerati e senza politica

Di Redazione3 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gianantonio Arnoldi

Gianantonio Arnoldi

BERGAMO — Una posizione controcorrente. Mentre il mainstream attacca con ferocia Silvio Berlusconi per la vicenda Ruby e per mille altre nefandezze che sarebbero, condizionale d’obbligo, accadute alle feste del premier, il primo fondatore di Forza Italia a Bergamo Gianantonio Arnoldi la pensa diversamente: “Gli attacchi contro Berlusconi mi sembrano esagerati. Che il premier fosse un uomo dalla vita allegra lo sapevano tutti anche quando si è presentato alle ultime elezioni. Sono attacchi immotivati. Berlusconi, secondo me, andrebbe giudicato sui provvedimenti governativi”.

“Mi sembra che Fini stia facendo una battaglia profonda sulla persona Berlusconi e non sulle idee – prosegue Arnoldi -. Questo onestamente mi lascia molto perplesso. Credo che la politica dovrebbe occuparsi di contenuti. Non mi sembra che da Fini vengano grandi proposte sui contenuti. Non basta dire no a leggi che stanno a cuore a Berlusconi. Non mi sembra che da parte di Fini ci siano proposizioni concrete”.

E sull’ipotesi che Fini cerchi di costruire un nuovo centro con Casini, Arnoldi è categorico: “Casini con la politica dei due forni ha perso una grande occasione: quella di ritornare protagonista alle ultime elezioni regionali e di tornare a dialogare con il Nord. Casini si è cancellato dalla parte più importante del nostro paese. Non credo che il grande Centro possa avere un futuro, a meno che non rimanga una legge elettorale così scellerata”.

E a proposito di legge elettorale “é necessario che Berlusconi, che è uomo politicamente intelligente e non solo dalla vita allegra, dovrebbe dare ascolto ad alcuni consiglieri saggi: diventi protagonista della nuova riforma elettorale” spiega Arnoldi. “Ne faccia una nuova, che restituisca ai cittadini la possibilità di scegliere i loro rappresentanti, e che modifichi il premio di maggioranza al Senato che dev’essere nazionale e non regionale, per avere la forza di fare le grandi riforme come il federalismo”.

“Coprifuoco” in via Quarenghi: Vertova chiede lumi

Pietro Vertova BERGAMO -- Il consigliere comunale dei Verdi Pietro Vertova ha presentato un'interpellanza sulla questione del ...

Gli Antifascisti in piazza contro la sede di Forza Nuova

Una manifestazione di Forza Nuova BERGAMO -- Il timore è che la tensione salga alle stelle e si arrivi a ...