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Mamme e Bimbi

Rischio aborto triplicato dalla celiachia

Di Redazione2 novembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Celiachia

Celiachia

Il rischio di aborto spontaneo è triplicato in presenza di celiachia. Infatti la celiachia divora la placenta, il nido che offre protezione e nutrimento al feto, ostacolando la prosecuzione naturale della gravidanza. A rivelarlo un’ équipe di ricercatori dell’Università Cattolica-Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma e pubblicato sull’autorevole rivista “The American Journal of Gastroenterology”.

Le donne che non sanno di soffrire di celiachia, e che quindi non si curano, durante la gravidanza vanno incontro ad aborti spontanei. Il rischio potrebbe invece esssere scongiurato semplicemente optando per una dieta priva di glutine. Sarebbero proprio gli anticorpi impazziti del glutine, proteina del grano, ad intrufolarsi nella placenta distruggendone le cellule ed impedendo in tal modo al feto di crescere nell’utero e nutrirsi.

Dobbiamo questa importante scoperta allo studio coordinato dal professor Antonio Gasbarrini, Dirigente Medico dell’UOC di Medicina interna gastroenterologia del Gemelli, dalla professoressa Nicoletta Di Simone, Dirigente Medico del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita nascente del Policlinico Gemelli ed alla collaborazione di Marco Silano dell’Istituto Superiore di Sanità.

La celiachia, in quanto disturbo autoimmune dalla sintomatologia scarsa se non addirittura nulla, spesso non viene diagnosticata né curata- spiega il Prof. Gasbarrini- E considerando l’incidenza, un caso ogni 80-90 individui, questo significa che molte persone ne soffrono senza saperlo.

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