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Poesie

“Le tenebre” di Charles Baudelaire

Di Redazione27 ottobre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Nelle cave d’insondabile tristezza
dove il Destino già m’ha relegato,
dove mai entra raggio roseo e gaio,
dove solo con quell’ospite rude ch’è la Notte,

sto come un pittore condannato
da un beffardo Dio a dipingere sulle tenebre,
dove, cuoco di funebri appetiti,
faccio bollire e mangio questo cuore,

a tratti brilla, s’allunga e si distende
uno spettro fatto di grazia e di splendore.
Ma quando assume la sua massima estensione,

con quell’ orientale sognante andatura,
allora si che riconosco chi mi viene incontro:
è Lei, la mia bella, nera ma sempre luminosa!

“Soffitta” di Ezra Pound

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