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Politica

Giovane Italia: nuove incarichi per Zucaro e Bertuletti

Di Redazione25 ottobre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Arianna Zucaro

Arianna Zucaro

BERGAMO — Organizzazioni studentesche: annunciate due nuove nomine in casa Giovane Italia, il movimento dei giovani del Pdl. Si tratta di Arianna Zucaro, nuovo coordinatore per Bergamo di “Alternativa Studentesca” (organizzazione degli studenti delle scuole superiori vicina al Popolo della Libertà) e di Mattia Bertuletti, nuovo coordinatore di “Studenti per le Libertà” (universitari di centrodestra).

Diciotto anni, studentessa alla Santa Bartolomea Capitanio, e da poco nominata vicepresidente della Consulta studenti provinciale, Arianna Zucaro milita in Giovane Italia in cui ricopre il ruolo di viceresponsabile Scuola. “Con Alternativa Studentesca puntiamo a creare nelle scuole una rete di studenti moderati che, pur senza far riferimento a ideologie politiche vincolanti, hanno voglia di fare. Primo obiettivo, presentare sotto il simbolo dell’associazione liste di candidati per le elezioni sia della Consulta che dei Consigli d’Istituto”, ha spiegato la Zucaro.

Mattia Bertuletti con Formigoni

Mattia Bertuletti con Formigoni

Studente presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Bergamo e consigliere della Facoltà di Economia, Bertuletti è invece il responsabile organizzativo di Giovane Italia: “Sono grato al coordinatore regionale Marco Bestetti e a quello provinciale Stefano Benigni per la fiducia che mi è stata accordata – dichiara – Ci sono già alcune priorità nella mia agenda. A Bergamo siamo già ben strutturati, ma si può ancora far di più, soprattutto in vista delle elezioni del Consiglio degli Studenti: possiamo migliorare l’ottima performance di due anni fa, aumentando il numero degli eletti. L’obiettivo è cercare più consensi nelle facoltà umanistiche”.

Si va completando così la squadra bergamasca di Giovane Italia, l’organizzazione giovanile del Pdl che punta a mettere sul tavolo nuove idee: “Le nuove nomine sono il segno della capacità organizzativa dei giovani del Pdl – ha detto il coordinatore di Giovane Italia Bergamo Stefano Begnigni -. Giovani che sanno raccogliere consenso grazie a una presenza costante nelle scuole e nell’università, evitando sia il giovanilismo sessantottino che ancora fa da patina ai movimenti di sinistra sia il quietismo di chi ci vorrebbe mansueti ed obbedienti”.

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