iscrizionenewslettergif
Politica

Sondaggi: Lega e Pdl pari in Lombardia

Di Redazione21 ottobre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Berlusconi e Bossi

Berlusconi e Bossi

BERGAMO — La politica è in costante fibrillazione per cercare di capire l’orientamento degli italiani in vista di possibili elezioni in primavera. Ebbene, secondo l’ultimo sondaggio Swg le cose non andrebbero tanto bene in casa Centrodestra. Lega e Pdl rischiano di non avere la maggioranza in Senato.

La vittoria generale del Centrodestra ci sarebbe ma senza maggioranza al Senato dove l’alleanza Pdl-Lega Nord-La Destra si fermerebbe a quota 140 seggi (il quorum è di 159).

Per quanto riguarda i singoli partiti, le intenzioni di voto dicono che il Popolo della Libertà a livello nazionale incasserebbe dal 26 al 28 per cento. La Lega, il partito in forte crescita, si troverebbe tra il 12 e il 13. Le rilevazioni confermano che il Carroccio sarà il primo partito in Veneto con percentuali ancora superiori a quelle delle Regionali. Ma il dato che deve far riflettere gli uomini di Berlusconi è sulla Lombardia, dove i leghisti avrebbero pareggiato i conti con il Pdl. La Lega sale anche in Toscana, Umbria e Marche. L’idea è quella di una crescita generalizzata. La Destra di Storace si fermerebbe al 2 per cento.

Il totale per la coalizione sarebbe tra il 40 e il 43 per cento, che vorrebbe dire maggioranza assoluta alla Camera.

Per quanto concerne gli altri schieramenti, Futuro e Libertà si colloca tra il 6 e il 7 per cento superando di un paio di punti percentuali l’Udc di Casini. Il Movimento per le autonomie di Lombardo si attesta all’uno per cent, mentre l’Api di Rutelli tra lo 0,5 e l’1. Qualora questa coalizione scendesse in campo, racimolerebbe dai 12 ai 15 punti percentuali.

Sul versante centrosinistra, il Partito Democratico si colloca tra il 24 e il 26 per cento. L’Italia dei Valori è tra il 6 e il 7. Sinistra Ecologia Libertà di Vendola al 4-5. Totale dell’alleanza: 34-38 per cento. Poi ci sono la Federazione di Sinistra (Rifondazione e Pdci) tra il 2 e il 3 per cento e il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo al 4-5, sopra la soglia di sbarramento della Camera.

“Con questi numeri e i premi regionali, il Centrodestra verrebbe penalizzato e al Senato non avrebbe la maggioranza.

La festa della marijuna è illegale: Giovane Italia contro il Pacì Paciana

I pidiellini della Giovane Italia BERGAMO -- Monta la polemica sulla festa del raccolto, a base di marijuana, organizzata dal ...

Provincia, la Lega: sulla Valbrem subito un tavolo di confronto

La Provincia di Bergamo BERGAMO -- I consiglieri provinciali della Lega nord hanno presentato un'interrogazione urgente in consiglio provinciale ...