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Economia

Inflazione: a Bergamo prezzi stabili ma non per tutto

Di Redazione30 settembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
In crescita il prezzo dell'energia

In crescita il prezzo dell'energia

BERGAMO — Nel mese di Settembre 2010, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), a Bergamo, risulta in diminuzione dello 0,5 per cento rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), si attesta a +2 per cento in diminuzione rispetto al +2,1 registrato il mese scorso.

Nel mese, il capitolo che registra la variazione più marcata è quello dell’ “Istruzione” dovuto ad un aumento dell’istruzione primaria e secondaria; delle scuole dell’infanzia e di formazione professionale. Segue “Abbigliamento e calzature” nel quale troviamo aumenti per gli abiti confezionati e biancheria uomo e donna, calzetteria, servizi di lavanderia abiti, riparazioni abbigliamento e calzature.

I capitoli “Mobili, articoli e servizi per la casa” e “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” risultano in crescita, infatti per quest’ultimo, si rilevano aumenti sui prodotti per la riparazione e la manutenzione della casa, spese condominiali, canone d’affitto e sui combustibili liquidi. Risulta complessivamente in aumento, registrando un andamento fortemente contrastato, il capitolo “Generi alimentari, bevande analcoliche”. Lieve apprezzamento anche per “Altri beni e servizi” dove salgono gli apparecchi elettrici per la cura della persona e i prodotti di oreficeria. In diminuzione il capitolo dei “Trasporti” dovuto ai cali dei viaggi aerei e marittimi, e delle benzine; mentre in controtendenza vi sono rialzi sui noleggi veicoli senza autista, sui trasporti urbani (biglietto), acquisto biciclette e automobili fino a 4 metri.

Segue il capitolo delle “Comunicazioni” nel quale si rilevano diminuzioni sulle apparecchiature e materiale telefonico, mentre sono in crescita i servizi postali. In “Ricreazione, spettacolo e cultura” si registrano cali per gli stabilimenti balneari, i pacchetti vacanza tutto compreso, i parchi di divertimento, giochi e giocattoli, e per gli apparecchi e supporti di ricezione registrazione e riproduzione; mentre sono in crescita le manifestazioni sportive e i libri scolastici. A seguire “Servizi ricettivi e di ristorazione” dove si rilevano forti diminuzioni delle voci Camping, Agriturismi e Alberghi; in salita le consumazioni di prodotti di pasticceria e gastronomia. Lieve calo per il capitolo “Servizi sanitari e spese per la salute”. Invariato il capitolo “Bevande alcoliche e tabacchi”.

Capitoli di spesa Variaz. % rispetto al mese precedente Variaz. % rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente
Generi alimentari, bevande analcoliche + 0,2 + 1,2
Bevande alcoliche, tabacchi 0,0 + 3,1
Abbigliamento e calzature + 0,7 + 2,4
Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili + 0,4 + 4,7
Mobili, articoli e servizi per la casa + 0,4 + 2,2
Servizi sanitari e spese per la salute – 0,1 + 0,6
Trasporti – 2,3 + 3,1
Comunicazioni – 1,8 – 2,4
Ricreazione, spettacoli e cultura – 1,5 + 0,5
Istruzione + 4,2 + 5,3
Servizi ricettivi e di ristorazione – 1,3 + 0,3
Altri beni e servizi + 0,1 + 3,6

Complessivo – 0,5 + 2,0

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