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Centimetri danesi per l’Atalanta: le parole di Magnus Troest (video)

Di Redazione30 settembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Magnus Troest

Magnus Troest

ZINGONIA – E’ stato uno dei protagonisti inattesi dell’ultima partita interna dell’Atalanta contro la Reggina. Magnus Troest, spilungone di un metro e novanta arrivato quest’estate in prestito dal Genoa, ha salvato un gol fatto e per poco regalava ai nerazzurri l’importantissimo 2-1.

A chi lo pensava solo un oggetto misterioso, il centrale danese nato a Copenaghen ha dato risposte positive e a Modena contro il Sassuolo giocherà certamente titolare al fianco di Capelli.

Magnus, dopo l’esordio casalingo sarai probabilmente ancora impegnato. Senti già l’attesa per la seconda gara di fila?
Certamente, sono contento perchè anche io vedo questa possibilità e spero di poter dare il mio contributo alla squadra. Sono qui per giocare, questa con il Sassuolo è una possibilità importante ma sarà una partita difficile: sia noi che loro vogliamo vincere.

Il reparto difensivo, tra l’altro, sembra il reparto più affiatato in questo momento..
Credo che sia i difensori che i resto dei compagni si comportino molto bene in fase difensiva, se facciamo così le possibilità di fare punti sono sempre molte e con la giusta concentrazione possiamo andare a Modena convinti di fare risultato.

Sei più contento per la rete salvata sulla riga o deluso per l’errore su calcio d’angolo? Quel colpo di testa poteva significare 3 punti..
Sono ovviamente felice, da difensore, quando riesco a salvare un’azione così importante. Nello stesso tempo sono attento agli errori e quando sbaglio mi ripeto che posso fare di più: in occasione di quel colpo di testa potevo concludere meglio.

Sassuolo, Torino e Novara: pensi che le prossime tre gare siano decisive?
Non credo, la serie B è un campionato lunghissimo e c’è tutto il tempo che serve per conquistare i punti promozione-

Personalmente, come va l’ambientamento a Bergamo?
E’ una bellissima città, si vive tranquilli ed anche Città Alta è davvero particolare. Mi trovo molto bene anche con i compagni di squadra, nello spogliatoio non urlo molto e di carattere sono tranquillo ma in campo mi trasformo e metto tutta la grinta che posso.

Chiudiamo con la tua famiglia, non sei l’unico sportivo in casa vero?
Ho un fratello più grande che gioca a buoni livelli (Jonas, milita nell’Odense, ndr), non abbiamo mai avuto la possibità di giocare con continuità assieme ma credo che un paragone sia difficile perchè le caratteristiche sono diverse. Ci sono anche due sorelle, una di queste si chiama Stina e ha vinto la medaglia d’argento nei 400 ostacoli alle ultime Olimpiadi giovanili di Singapore 2010.

Fabio Gennari

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