iscrizionenewslettergif
Politica

Dichiarazioni choc di Bossi: sono porci questi romani

Di Redazione28 settembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Umberto Bossi

Umberto Bossi

ROMA — Hanno suscitato una ridda di polemiche le dichiarazioni del leader della Lega Umberto Bossi che durante la notte della selezione di Miss Padania ha commentato: “Dopo il federalismo si farà il decentramento dei ministeri che non possono stare tutti a Roma, dove trovi le scritte S.P.Q.R., cioè Senatus Popoluusque Romanus, che qui al nord si dice Sono Porci Questi Romani”. Poi, ha rincarato la dose: “La mia era una battuta, ma dalle reazioni che vedo in queste ore mi viene da pensare che a Roma si sentano in colpa…”.

Le affermazioni di Umberto Bossi hanno creato “grave sconcerto fra i cittadini di Roma”. Per questo motivo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e per conoscenza allo stesso Umberto Bossi. ”Dopo aver a lungo pazientato e minimizzato prese di posizione di questo genere – scrive Alemanno -, sono costretto a chiederle ufficialmente di intervenire presso tutti i suoi Ministri affinchè mantengano un atteggiamento più istituzionale e piu’ rispettoso del ruolo di Roma Capitale e dei quasi tre milioni di cittadini italiani che vivono ed operano nella nostra citta’”.

“E’ una battutina pensata per calmare la plebe, i padani infuriati per l’approvazione della riforma su Roma Capitale. Una battuta che ovviamente io non condivido”: cosi’ Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl. Nel corso della registrazione della puntata di ‘Porta a Porta’ in onda questa sera Gasparri ha continuato: “Bossi ha sbagliato gravemente, a me, romanista lo dicevano da bambino i laziali”. Ferma la replica di Italo Bocchino, capogruppo Fli, altro protagonista del programma di Vespa: “Berlusconi smentisca duramente Bossi – ha dichiarato – se e’ folclore lo derubrichiamo come tale, ma se Bossi lo pensa veramente allora non puo’ fare il ministro delle Riforme, perche’ e’ un ministro dell’Italia e non della Padania” .

Il Codacons ha annunciato che oggi presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Milano contro Umberto Bossi. ”Chiediamo alla magistratura – ha spiegato Carlo Rienzi – di verificare se le dichiarazioni del Ministro per le Riforme possano configurare eventuali reati quali ingiuria aggravata e istigazione all’odio e, in tal caso, procedere penalmente a suo carico”.

Variante di Zogno: il centrosinistra chiede consiglio straordinario

La Provincia di Bergamo BERGAMO -- Tredici consiglieri di minoranza di Lista Bettoni, Italia dei Valori, Partito Democratico, Sinistra ...

Ex Enel, Di Gregorio (Pdl): sinistra pentita della sciagurata decisione

Il consiglio comunale, al centro il consigliere Di Gregorio BERGAMO -- Riceviamo e pubblichiamo questa dichiarazione sulla questione dell'ex Enel, diffusa alla stampa dal ...