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Politica

Pezzotta replica al Pd: sull’ex Enel comportamento paradossale

Di Redazione23 settembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'assessore all'Urbanistica Andrea Pezzotta

L'assessore all'Urbanistica Andrea Pezzotta

BERGAMO — “Senza voler giocare con le parole, lo stupore manifestato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Giacomo Angeloni e Sergio Gandi appare francamente stupefacente”. E’ la risposta dell’assessore comunale all’Urbanistica Andrea Pezzotta alle accuse di “inesistenza” sulla vicenda delle edificazioni nell’area ex Enel, lanciate dai due esponenti dell’opposizione.

“Nel corso dell’Amministrazione Bruni – precisa Pezzotta – i consiglieri del Partito Democratico hanno approvato in via definitiva i piani d’intervento integrato ex Sace ed ex Enel, nonostante la strenua opposizione della (allora) minoranza del Pdl e della Lega. Oggi i consiglieri dello stesso partito chiedono di approvare un ordine del giorno diretto ad ottenere una riduzione delle volumetrie del Piano ex Enel da loro stessi volute ed approvate!”.

“Ma non solo – continua l’assessore -. Criticano addirittura l’attuale maggioranza per non essere riuscita a modificare in nulla e per nulla il medesimo Piano Integrato (cosa, peraltro, non vera perché alcune modifiche – e non irrilevanti – sono state ottenute). Se non si tratta di una giravolta, non so davvero come si possa definire un atteggiamento ondivago di questo tipo”.

“C’è solo da sottolineare che l’ordine del giorno dei consiglieri del Partito Democratico non è stato sottoscritto da quelli della Lista Bruni, i quali – evidentemente – hanno avvertito che la posizione politica dei loro colleghi di minoranza era a dir poco paradossale” chiosa Pezzotta.

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