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Atalanta, Colantuono: qualche acciacco ma daremo il massimo

Di Redazione9 settembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Stefano Colantuono

Stefano Colantuono

ZINGONIA – Sono Thomas Manfredini e Simone Padoin i due dubbi di Colantuono. Formazione titolare alla mano, non parliamo certamente di personaggi secondari ma per evitare che la gara in Abruzzo diventi un thriller o peggio ancora un horror, servirà una grande Atalanta.

Ne è convinto il mister romano che, a due giorni abbondanti dalla gara, dice e non dice, non conferma e non smentisce.

“Siamo ancora lontani dalla partita – esordisce Colantuono – , ho degli allenamenti a disposizione e voglio valutare bene ogni cosa. Manfredini è reduce da un problema da non sottovalutare, Padoin sente fastidio ad un flessore e dobbiamo inquadrare la loro situazione pensando anche al futuro: rischiarli a Pescara e poi magari perderli per un mese non è molto logico. In difesa, abbiamo cambiato nelle ultime settimane ma dall’inizio proviamo Bellini a destra, Manfredini e Talamonti al centro e Peluso a sinistra: la norma è questa. Federico può giocare sia in mezzo che esterno, lo preferisco sulla fascia viste le doti di spinta ma valuteremo”.

L’espressione e il tono utilizzato da Colantuono, soprattutto parlando di Padoin, non lascia presagire nulla di buono ma le alternative non mancano e l’undici che scenderà in campo darà battaglia.

“Il nostro obiettivo, tra Pescara e Siena, non può che essere quello di fare il massimo. Inutile dire adesso quanti punti, non faccio tabelle ma voglio andare a giocarmi una partita tosta contro una squadra che probabilmente ci affronterà come faranno molte altre: in serie B, ad eccezione di qualche gara, il rischio è di trovare tanti ostacoli ogni settimana”.

Alzando gli occhi verso l’attacco, la squadra che affronterà i biancoazzurri sabato pomeriggio potrebbe avere qualche altra novità. Bonaventura e Barreto sono pronti, c’è  Defendi per la fascia destra e in avanti si va verso una conferma della coppia Tiribocchi – Ruopolo.

“Bonaventura – chiude il mister – ha fatto dieci giorni con la Nazionale senza grossi carichi. E’ una soluzione per la fascia destra (Pettinari tornerà a sinistra, ndr) come anche Defendi. Barreto non gioca da parecchio tempo ma migliora, in mezzo dipende anche da Padoin ma voglio valutare bene tutto sul campo. Ardemagni? Ruopolo ha fatto bene, in questo momento è in condizione e io penso solo ad aiutare Ardemagni a superare il periodo poco brillante. Non c’è nessun caso, sono cose che nel calcio accadono sempre: ho voluto io il bomber del Cittadella, vi pare che possa essere bocciato dopo solo tre giornate di campionato?”.

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