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Politica

La Lega spinge per le elezioni: alle urne a fine novembre

Di Redazione7 settembre 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Umberto Bossi

Umberto Bossi

ARCORE — Non accenna a placarsi la tensione nella maggioranza. Anzi il vertice di ieri sera ad Arcore Umberto Bossi e lo stato maggiore della Lega hanno spinto il Cavaliere verso le urne, il più presto possibile. Berlusconi mostra maggiori cautele rispetto allo “slancio” padano, alla fine ne esce una nota comunque durissima contro Gianfranco Fini. Il Carroccio indica a Silvio Berlusconi anche una possibile data, il weekend del 27-28 novembre 2010, per tornare al voto.

Il premier, dal canto suo, non nasconde ai leghisti le difficoltà di riuscire a ottenere da Giorgio Napolitano elezioni in autunno, mettendo anche in guardia dal rischio che forzando così la mano si possano creare le condizioni per un governo diverso. Altro scenario è quello di rendere chiaro con un incidente parlamentare che è di Gianfranco Fini la colpa del ritorno agli elettori, magari in marzo.

Bossi, al termine del vertice spiega: “La possibilità tecnica di un voto prima di Natale c’è, in pratica è un po’ più complesso”. Certo, gli scenari sono molteplici, visto che parallelamente il Cavaliere si era detto convinto, nel corso degli incontri avuti in giornata, che alcuni finiani sarebbe già pronti a mollare Fini. Possibilità ribadite anche stasera ai leghisti, ai quali il presidente del Consiglio avrebbe anche confidato di aver incontrato alcuni esponenti di Fli nel corso delle ultime ore trascorse ad Arcore.

Ma il pressing della Lega ha prodotto come primissimo effetto quello di una nota durissima contro il Presidente della Camera: “Nel corso dell’incontro tenutosi questa sera ad Arcore – affermano i due leader – le dichiarazioni di Gianfranco Fini sono state unanimemente giudicate inaccettabili. Le sue parole sono la chiara dimostrazione che svolge un ruolo di parte ostile alle forze di maggioranza e al governo, del tutto incompatibile con il ruolo super partes di presidente della Camera. Il presidente Berlusconi e il ministro Bossi nei prossimi giorni chiederanno di incontrare il presidente della Repubblica per rappresentargli la grave situazione che pone seri problemi al regolare funzionamento delle istituzioni”. Una nota con la quale, oltre a chiedere le dimissioni di Fini, Bossi e Berlusconi intendono segnalare che “la maggioranza deve essere politica, non numerica”. Di certo la situazione sta subendo una qualche accelerazione, se uno dei partecipanti al vertice a notte inoltrata assicura: “Pochi giorni e si decide, vediamo cosa accade e prenderemo una decisione definitiva…”

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