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Politica

Fini sceglie l’onda e prepara il lancio del suo partito

Di Redazione30 agosto 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gianfranco Fini

Gianfranco Fini

ROMA — Il giorno fatidico si avvicina. Domenica prossima alle 18, capiremo se le elezioni sono lontane oppure si avvicinano a grandi passi. Sì perché sul palco di Mirabello, della storica festa del Tricolore salirà il presidente della Camera e chiarirà la posizione politica sua e del suo Futuro e Libertà.

Intanto un simbolo c’è già. Un’onda tricolore. E così mentre i suoi continuano a domandarsi se, alla fine, Futuro e Libertà diventerà un partito, lui va oltre. Pensa ai temi, ai contenuti e prepara la strategia nel caso in cui Bossi e Berlusconi volessero elezioni anticipate.

Le indiscrezioni sul discorso di Fini si susseguono. Circolano voci che il presidente calcherà la mano su quelli che diventeranno i due cavalli di battaglia di Fli: futuro e Italia. Un momento per raccontare ai quasi 10 mila iscritti di Generazione Italia e ai più di mille amministratori locali che hanno aderito all’appello «io sto con Fini» quale sarà il profilo politico e programmatico di Futuro e Libertà.

Ma siccome in politica i simboli contano e parecchio, ecco che l’onda nel simbolo forma una doppia w, espressione del web, quell’internet al quale Fini ha più volte dichiarato di voler dedicare il premio Nobel per la pace e che, nello specifico, simboleggia la modernità e il futuro ovvero la vera forza di Generazione Italia e di tutto l’universo finiano. Tutto quindi sembra essere pronto.

C’è il leader, c’è il gruppo parlamentare, ci sono i sostenitori: non resta che decidere quando diventare partito.

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