iscrizionenewslettergif
Bassa

Ubriaco travolge 4 ragazzini in bici e uccide una 17enne

Di Redazione22 luglio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La polizia stradale

La polizia stradale

TREVIGLIO — Guidava ubriaco, ha investito 4 ragazzini in bicicletta, uccidendo una ragazza di 17 anni, e si è fermato qualche centinaio di metri più avanti perché l’auto è finta in panne. E’ originario di Treviglio il 35 enne che ieri sera, quindici minuti prima della mezzanotte, ha provocato l’orribile e insensata morte di un’adolescente sulla provinciale 15, a Casale Cremasco, nella Bassa, al confine fra le province di Bergamo e Cremona.

A bordo di una Mercedes Classe A, l’uomo, un piccolo imprenditore della zona, stava percorrendo una strada a carreggiata unica per senso di marcia, e con illuminazione scarsa, quando ha tentato il sorpasso di una Opel Astra nonostante la striscia continua.

Nell’altra corsia sopraggiungevano tre ragazzi e una ragazza in bici tra i 16 e i 17 anni. Erano in fila indiana, di ritorno alle loro case, distanti poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, dopo una passeggiata. Il primo ragazzino è stato colpito di striscio, il secondo è riuscito ad evitare l’auto, il terzo è stato travolto e ferito gravemente. Centrata in pieno la 17enne che si trovava in coda al gruppo.

L’auto investitrice l’ha trascinata per diversi metri sul parabrezza, senza mai frenare, stando a quanto hanno raccontato le due donne a bordo della vettura sorpassata, che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Croce Rossa di Crema, ma per la giovane non c’è stato nulla da fare. Il ragazzo ferito è stato trasportato dal 118 all’ospedale di Crema. Nonostante diversi interventi chirurgici è gravissimo, in prognosi riservata.

Il 35enne è risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolemico di 2,2 (quattro volte superiore a quello consentito dalla legge) ed è stato arrestato per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. La macchina ha fermato la sua corsa a 500 metri dal punto dell’incidente a causa della rottura del parabrezza, problemi al radiatore e un pneumatico afflosciato. La stradale non ha contestato l’omissione di soccorso.

L’uomo ha precedenti per lesioni personali, ma non per guida in stato di ebbrezza.

Autostrada: camion sfonda il guardrail e esce di strada

L'interno dell'ambulanza GRUMELLO -- Un colpo di sonno o forse un malore. Certo è che l'autocisterna che ...

Si ferma a far benzina, gli rapinano l’auto

L'intervento dei Carabinieri FARA GERA D'ADDA -- Un'autentica beffa che il poveretto si ricorderà per tutta la vita. ...