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Meteo bollente: sabato picco d’afa, ma temporali al Nord

Di Redazione16 luglio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
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BERGAMO — Magari, verrebbe da dire guardando questa foto. E invece l’Italia bolle sotto temperature tropicali. Colonnina di mercurio stabile sopra i 30 gradi, ma la temperatura percepita, a causa dell’alto tasso di umidità, arriva spesso sopra i 40. Ma il peggio deve ancora arrivare prima che l’alta pressione africana tra sabato e domenica subisca un’attenuazione per il transito a nord e su parte del centro di un sistema nuvoloso che potrebbe dar luogo a temporali di forte intensità e con possibilità di grandine. La perturbazione provocherà un calo generale delle temperature prima a nord e poi al centro e in misura minore anche al sud. Ma fino a sabato l’afa e il calore la faranno ancora da protagoniste in tutta la penisola.

Il picco dell’afa, che era stato previsto per venerdì, è stato spostato a sabato. Il sistema nazionale di sorveglianza per la previsione e prevenzione degli effetti delle ondate di calore indica che dalle 8 città di giovedì in stato di allerta 3, si passerà venerdì a 18, oltre a tre in stato di allerta 2. E sabato le città in allerta 3 saranno 21, e solo una in stato di allerta 2.

Anche la seconda metà di luglio si annuncia calda: le temperature di questi giorni resteranno elevate ancora per una decina di giorni, dopodiché, stando alle previsioni a medio-lungo termine, si tornerà gradualmente nella norma, con un agosto che viene indicato nella media stagionale. “Sono previsioni indicative e che al momento hanno ancora una validità modesta”, ha detto il meteorologo Andrea Buzzi, dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna. «I prossimi 7-10 giorni saranno ancora molto caldi sull’Europa centro-orientale e il Mediterraneo. Il massimo dell’anomalia è previsto sulla Polonia, dove si registreranno temperature molto superiori alla media locale», ha proseguito.

“Per la fine di luglio i centri di previsione globale indicano una leggera attenuazione del caldo su tutta l’Europa e la zona del Mediterraneo. Per agosto, gli stessi centri suggeriscono che la temperatura, sull’Italia e il Mediterraneo, oscilli attorno alla media stagionale. Tuttavia le previsioni oltre le due settimane presentano tuttora larghi margini di incertezza”.

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