iscrizionenewslettergif
Mamme e Bimbi

I ragazzi si mostrano sul web, ma i genitori non controllano

Di Redazione6 luglio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Sempre più giovani sui social network

Sempre più giovani sui social network

I ragazzi italiani sono sempre più desiderosi di sfruttare le opportunità relazionali offerte dal Web, ma appaiono poco consapevoli di alcuni pericoli che Internet può riservare. Lo ha rivelato un’indagine, commissionata dalla società di sicurezza informatica Trend Micro, all’istituto A&F Research, secondo la quale anche i genitori concorrono a quest’uso “leggero”, non mettendo in atto controlli sufficienti.

I social network sono usati dall’82,9 per cento dei ragazzi tra 15 e 16 anni, dal 74,3 per cento della fascia 11-14 anni e dal 20 per cento tra gli 8 e gli 10 anni.

Una passione che non sembra accompagnata da un’adeguata conoscenza delle necessarie misure di protezione. Solo il 30 per cento dei genitori e il 40 per cento dei ragazzi, infatti, sa come impostare le regole di privacy nelle reti sociali.

Stando alla ricerca, in Rete i ragazzi condividono soprattutto l’indirizzo e-mail (66,7 per cento), seguito da foto personali e dei familiari (56,2), il luogo dove vanno a scuola (41,9), gli eventi ai quali partecipano (27,1). Oltre il 20 per cento poi darebbe l’indirizzo di casa. e addirittura l’indirizzo di casa.

Le preoccupazioni dei genitori sono piuttosto elevate con i bambini sotto i 10 anni, ma scendono con i ragazzi più grandi. A destare ansia sono soprattutto la pornografia, la pedofilia e i contatti con gli sconosciuti.

Tra le misure di controllo e prevenzione adottate, il 60% dei genitori parla dell’argomento con i figli, il 43% naviga insieme a loro e il 33,3% condivide la scelta dei siti da visitare. Il 40% controlla periodicamente le attività online, mentre solo il 7,8% utilizza le funzioni di “parental control”.

Difficoltà scolastiche? L’estate corre in aiuto

I compiti delle vacanze Problemi con la lettura e la scrittura. Sono problemi comuni al 5 per cento degli ...

Tv e videogames provocano disturbi dell’attenzione

Bimbi e videogames Ore e ore incollati alla televisione e ai videogiochi. E le probabilità di soffrire di ...