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Poesie

“La solitaria” di Sarah Teasdale

Di Redazione2 luglio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Col passare degli anni s’è arricchito il mio cuore,
ed ho meno bisogno oggi di ieri
di vendere me stessa al primo compratore
o di dare parola ai miei pensieri.

Che ci sia un uomo o no, non cambia niente
se ho me stessa e da me so dove andare:
posso scalare il colle in una notte ardente
lo sciame delle stelle contemplare.

Pensino pure d’avere il mio amore,
ch’io li rimpiango, sola e senza scorta –
se giova al loro orgoglio, a me che importa?
Basto a me stessa, come pietra o fiore.

“Non ho bisogno di te” di Vladimir Majakovskij

man-praying-on-one-kneeTanto lo so tra breve creperò se davvero tu esisti o dio o mio dio se fossi tu a tessere ...

“Spesso il male di vivere ho incontrato” di Eugenio Montale

foglieSeccheSpesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, ...