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Politica

Arnoldi: la Lega vuole il federalismo ma aumenta i ministri a Roma

Di Redazione1 luglio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il discusso ministro Aldo Brancher

Il discusso ministro Aldo Brancher

BERGAMO — “La vicenda Brancher è il primo grave errore della Lega nell’ultimo periodo”. E’ quanto sostiene il fondatore di Forza Italia a Bergamo Gianantonio Arnoldi.

“E’ l’uomo sbagliato nel momento sbagliato. Si è trattato di uno scivolone che ha messo in evidenza alcune contraddizioni: il giorno prima Brancher veniva fatto ministro dei Decreti attuativi del federalismo, il giorno dopo Bossi diceva che il ministro del Federalismo era lui”.

“L’operazione si è tenuta con il benestare del capo dello Stato che è stato con le mani in mano”, prosegue Arnoldi. “E’ strano questo federalismo che per decentrare i poteri aumenta il numero dei ministri a Roma”.

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