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Bergamo

Street control: le tele-multe in arrivo anche a Bergamo

Di Redazione28 giugno 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Parcheggio in doppia fila

Parcheggio in doppia fila

BERGAMO — Lo chiamano pomposamente “street control” perchè in inglese fa più figo. In realtà si tratta di un sistema dotato di una telecamera che fotografa le auto in doppia fila ed tramite un pc emette una multa. Ebbene, Milano lo ha adottato e da oggi è entreto in funzione. Un sistema di controllo sempre più serrato che, secondo alcuni, dovrebbe essere allargato anche alle città della Lombardia, compresa Bergamo.

In un periodo di vacche magre, ecco dunque l’ultimo ritrovato della tecnologia pronto a spellare i cittadini, sempre meno liberi di muoversi senza pagar dazio. E peraltro senza alternative di trasporto pubblico valide ed efficienti ed economiche.

“Bene l’iniziativa voluta dal vice sindaco De Corato, ma non fermiamoci qui: il progetto di multare le auto in sosta in doppia fila va esteso anche alle altre grandi città della Lombardia – ha detto l’assessore alla Polizia Locale Romano La Russa, fratello del più celebre Ignazio -, questa è infatti una delle infrazioni più antipatiche e che maggiormente creano disagi sia agli automobilisti sia ai pedoni”.

Già se dovessimo multare tutte le cose che sono antipatiche, solo scorrendo l’elenco dei politici diventeremmo milionari. E così, invece di impiegare la polizia locale in compiti di sicurezza, come spesso auspicato anche dal centrodestra di marca leghista, preferiamo le reti a strascico elettroniche per pescare l’incauto pesce cittadino e pelarlo per bene.

”Il problema del traffico – afferma ancora La Russa, convinto di risolvere così un problema cronico lungo un secolo – è ormai una questione urgente e da risolvere con soluzioni efficaci e condivise non solo a Milano, ma in numerose città dell’hinterland congestionate dal passaggio di automobili che quotidianamente, sia in entrata che in uscita, fanno tappa nella metropoli. Ma la questione – prosegue l’assessore – va allargata anche alle principali realtà della regione, da Brescia a Bergamo, da Como a Varese, da Monza a Pavia, dove le file e lo smog spesso rendono la vita difficile ai cittadini”.

E dire che molti hanno la sensazione che a rendere la vita difficile ai cittadini siano burocrati e funzionari. Ma tant’è, colto da visione strategiche, l’assessore queste iniziative l’introduzione di “politiche di viabilità strategiche”, come “la realizzazione di parcheggi (e fin qui nulla da dire) e il ripotenziamento del sistema dei trasporti pubblici (lo dica ai pendolari della Bergamo-Milano su ferrovia). Altrimenti – conclude La Russa – i cittadini penserebbero che l’intento delle istituzioni e’ unicamente repressivo e non didattico e di educazione stradale”. Che malizioso…

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