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Mamme e Bimbi

Più forti e robusti i bimbi nati in estate

Di Redazione31 maggio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gravidanza d'estate

Gravidanza d'estate

Potendo scegliere, meglio avere un figlio d’estate che d’inverno. Lo sostiene una ricerca condotta dalla Bristol University, secondo la quale gli effetti benefici dei raggi del sole si protrarrebbero oltre la gravidanza influenzando la crescita e la salute del bebè al di fuori del grembo materno.

Secondo lo studio condotto, i bimbi nati tra la fine di agosto e la prima quindicina di ottobre sarebbero più alti e più forti rispetto ai bebé nati negli altri periodi dell’anno.

Ma quali sono i motivi? Semplicissimi: esporsi ai raggi del sole durante la gravidanza, stare all’aria aperta, fare bagni in mare, comporterebbe un incremento della produzione di vitamina D sia nell’ organismo della mamma che in quello del neonato. Questa vitamina facilita l’ assorbimento del calcio, sostanza che a sua volta favorisce la crescita e la fortificazione delle ossa.

“Avere ossa più dense – spiega Jon Tobias, uno dei ricercatori – significa essere meno esposti in tarda età alla rottura delle ossa conseguente a malattie come l’ osteoporosi o l’ artrite. Ogni donna in gravidanza dovrebbe assumere integratori di vitamina D, soprattutto se la nascita del proprio bebè è prevista tra novembre e maggio, ovvero quando l’ azione del sole risulta più lieve”.

Ma la vitamina D ha anche altre virtù preziose: dimezza il rischio di contrarre il cancro al colon e al seno, abbasserebbe il pericolo di sviluppare infarti, diabete o ipertensione. E basta esporre al sole mani, braccia e volto per almeno venti minuti al giorno, oltre a consumare olio di fegato di merluzzo, uova e latte.


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