iscrizionenewslettergif
Politica

Le ire della sinistra: la bandiera non è di proprietà delle Lega

Di Redazione31 maggio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Misiani

Antonio Misiani

BERGAMO — La nuova bandiera della Provincia sta suscitando le ire della sinistra. In un fuoco di fila che non ha precedenti se non nell’altrettanto discussa vicenda della targa a Impastato, il centrosinistra scatena tutte le sue forze contro una decisione che viene interpretata come una lesa maestà al vessillo orobico.

“Nella bergamasca stanno chiudendo fabbriche su fabbriche e migliaia di persone sono in cassa integrazione o disoccupate- attacca il deputato del Pd Antonio Misiani -. Ci aspetteremmo che l’amministrazione provinciale si occupasse di questi problemi, perché solo un provocatore puo’ pensare di impiegare tempo e soldi dei cittadini per cambiare la bandiera della provincia. Eppure questo é quanto sta avvenendo a Bergamo: un nuovo vessillo, con sfondo verde leghista (al posto del giallo e del rosso tradizionali) e il nome di Bergamo in dialetto. Imporre nelle istituzioni colori e simboli di partito é una vergogna, un atto di prevaricazione di una minoranza faziosa”.

“Contrasteremo la bandiera di Pirovano in tutte le sedi – chiosa Misiani – il vessillo della provincia appartiene a tutti i bergamaschi, non é proprietà privata della Lega Nord”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere provinciale del Partito Democratico Matteo Rossi: ““Sono per la difesa e il rilancio della bergamaschità sotto ogni punto di vista, ma l’identità della Lega e l’identità di tutti i bergamaschi sono due cose diverse. E’ su questo che Pirovano continua a fare forzature e ad assumere, insieme all’assessore Carrara, un comportamento sbagliato e arrogante”.

“Credo che Pirovano dovrebbe porre al centro della sua agenda politica temi un po’ più vicini ai reali bisogni dei cittadini- conclude il segretario provinciale del Pd Gabriele Riva -, provando magari a dire qualcosa alle migliaia di lavoratori che in questi mesi hanno perso il proprio posto di lavoro o stanno lottando per difenderlo.Inoltre la manipolazione dei simboli istituzionali secondo logiche di parte è e rimane segno di scarso rispetto nei confronti delle istituzioni stesse e della storia che rappresentano, storia che solo a parole la Lega vorrebbe “difendere” e tutelare.”


Nuova bandiera della Provincia: su Facebook il gruppo “boicottiamola”

Il nuovo stendardo della Provincia BERGAMO -- Accompagnata da un'intera giornata di polemiche, da annunci di "opposizione a ogni livello" ...

Nuovo stadio: incontro a Palafrizzoni, ma i dubbi restano

Palazzo Frizzoni BERGAMO -- "Nel pomeriggio di venerdì 28 maggio si è svolto un ulteriore incontro informale ...