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Politica

Filmato choc sull’omofobia a Bergamo proiettato a Genova

Di Redazione31 maggio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La locandina di Homofobicus

La locandina di Homofobicus

BERGAMO — Dodici minuti d’interviste, dalle quali la nostra città non esce certo con un aspetto edificante. E’ la realtà descritta da “Homo Fobicus. L’involuzione umana all’alba del terzo millennio”, il docufilm sull’omofobia a Bergamo che verrà proiettato a Genova il prossimo 9 giugno.

“Interviste di una violenza verbale raccapricciante che non hanno nessuna intenzione di costruire un sondaggio statisticamente ponderato o di trarre veloci generalizzazioni, ma semplicemente di produrre uno spaccato, certamente parziale e sicuramente arbitrario, della realtà bergamasca. Ciò nonostante le interviste parlano da sole, e fossero anche espressione di un’esigua minoranza (la sensazione che abbiamo purtroppo è diversa…) la gravità non cambierebbe”, sostengono gli autori.

“A fronte di tanto odio, però – riporta il sito internet Genova Gay – Homo fobicus propone anche la sensatezza, la gentilezza, la voglia di lottare per i propri diritti attraverso le parole del variegato mondo GLBT – grazie alle interviste a Luca Trentini, Sergio Mazzoleni e Gianluca Archetti (Arcigay Orlando Brescia), Gloria Sosta (associazione Lily Elbe), Rita de Santis (Agedo), Giulia Lorenzi (Arcilesbica xx Bergamo), Corinna e Federico, Nichi Vendola (presidente Regione Puglia) – e, nei minuti finali, anche la speranza di una breccia culturale che si sta aprendo anche nella società civile attraverso le parole della gente comune che, per strada, invece, si è dichiarata contro le discriminazioni e per il riconoscimento di tutti i diritti finora negati a gay, lesbiche e transessuali.”


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