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Bergamo

Treni: i vandalismi costano 10 milioni di euro l’anno

Di Redazione28 maggio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I graffiti sulle carrozze dei treni regionali

I graffiti sulle carrozze dei treni regionali

BERGAMO — I danni ai treni, effettuati dai vandali, costano ai lombardi 10 milioni di euro l’anno, grossomodo il costo di un convoglio nuovo di zecca. La cifra è stata resa nota da Raffaele Cattaneo, assessore regionale ai trasporti.

Sedili divelti o pasticciati, carrozze danneggiate, vetri in frantumi. Il campionario di nefandezze di cui è capace l’italico viaggiatore è vario e variopinto. Almeno quanto gli extracomunitari che in quanto a maleducazione spesso non hanno nulla da invidiare ai locali. Fatto sta che salendo su un treno, soprattutto nei fine settimana, se ne vedono di tutti i colori.

Dal 2005 a oggi sono stati rimossi oltre un milione di metri quadrati di graffiti, pari a 125 campi da calcio per una spesa di 5,5 milioni di euro. Non solo: sostituiti 120mila sedili, 2.500 finestrini e 26mila martelletti frangivetro.

Per riparare quei danni la manodopera sfiora i 10 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 3 milioni per assoldare poliziotti privati che controllino i convogli durante le soste notturne. Nonostante questo le guardie non riescono ad avere la meglio sui graffittari incappucciati (si filmano di notte mentre scarabocchiano i convogli e mostrano i video su youtube) o sui passeggeri maleducati, puntuali – loro sì – ad ogni corsa.

Cattaneo promette battaglia. E ha chiesto al prefetto di aumentare il personale di sicurezza e la Polizia Ferroviaria. Al momento circolano 70 fra militari e agenti Polfer, 50 a Milano, 10 a Bergamo e 10 a Brescia.


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