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Politica

La Lega: stop ai centri commerciali a Ovest della città

Di Redazione17 maggio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'Auchan di via Carducci

L'Auchan di via Carducci

BERGAMO — Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del segretario cittadino della Lega Nord Luisa Pecce in merito ai centri commerciali della part ovest della città bocciati dall’attuale maggioranza di centrodestra a Palazzo Frizzoni.

“In merito ai lavori del Consiglio Comunale di ieri sera alcune note di  riflessione sono d’obbligo. Purtroppo la polemica politica, quando è semplicemente pretestuosa, può portare a posizioni paradossali.

L’Amministrazione comunale, in coerenza con il proprio programma elettorale, ha operato per ridurre l’impatto sul territorio di strutture in grado di generare ulteriori volumi di traffico in realtà già al limite del collasso. Pertanto si è proceduto con lo stralcio di interventi  in conflitto con questi obiettivi, come il “Centro Terziario e Commerciale Briantea” e l’ampliamento del supermercato Auchan in via Carducci. Circa quest’ultimo tema è quantomeno anomala la strenua difesa dell’ampliamento del centro commerciale condotta dal centrosinistra che per di più adduce argomentazioni in perfetta retorica politica ma sostanzialmente improponibili nell’ottica di una città vivibile.

L’ampliamento di ben 7.000 metri quadrati dell’attuale supermercato è chiaramente incompatibile con lo sviluppo già in fase avanzata di quel comparto urbanistico. A circa 500 metri in linea d’aria è in via di ultimazione la costruzione del nuovo Ospedale di Bergamo e non bisogna essere degli urbanisti per capire che l’ampliamento ipotizzato creerebbe seri problemi alla zona. La nuova struttura sanitaria genera un movimento di auto che (secondo le stime elaborate in sede di progetto sull’area attuale di Largo Barozzi) arriva a circa 5 mila veicoli al giorno distribuiti nelle tre fasce del mattino, del pomeriggio e della sera.

E’ da considerare che già oggi nelle ore di punta le code alla rotonda di Loreto arrivano fin da Treviolo (lato via Martin Luther King) e dalle Crocette di Curno.

A tutto questo andrebbe a sommarsi il traffico indotto dall’ampliamento in questione…

Quale cittadino “qualunque” e di buon senso vorrebbe  portare al collasso la viabilità nel comparto Ovest della Città e condividere la tesi della nostra opposizione consiliare?

-Per quanto riguarda il richiamo delle minoranze al danno economico da parte del Comune per il mancato ampliamento, basta leggere le motivazioni della prestazione ipotizzata e scritta nell’ambito di trasformazione:

“Miglioramento del sistema della mobilità veicolare attraverso la partecipazione alla realizzazione del nuovo tracciato stradale da Via Martin Luther King alla rotonda di Loreto

Ma di quale miglioramento si va parlando? Gli stessi proponenti, consapevoli del nuovo peso sul sistema della mobilità, offrono“ soldi” non per sanare la realtà attuale ma semplicemente per limitare i danni di nuova congestione causati dal loro stesso ampliamento.

-Oltre a tutto ciò, noi continuiamo ad essere convinti che l’aumento dei grandi supermercati influisca negativamente sulla vivibilità dei quartieri distruggendo un sistema di relazioni costituito dai negozi di vicinato ormai in fase di sparizione. E su questo tema, in un territorio dove l’offerta di grande distribuzione abbonda , “sentiamo”che la maggioranza dei cittadini è con noi”.

Luisa Pecce
Segretario cittadino Lega Nord

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