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Politica

Massi (Udc): segreteria provinciale e cittadina restano fino al congresso di fine anno

Di Redazione5 maggio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I candidati alle regionali per l'Udc di Bergamo

I candidati alle regionali per l'Udc di Bergamo

BERGAMO — “Le segreterie cittadina e provinciale di Bergamo resteranno al loro posto fino al congresso di fine anno”. Parola del vicesegretario regionale dell’Udc Franco Massi a cui abbiamo chiesto anche un parere sul nuovo partito lanciato via Tg1 da Pierferdinando Casini.
Massi, Casini ieri sera ha annunciato la nascita di un nuovo partito. Cosa ne pensa?
E’ una cosa di cui si discute da mesi. Parliamo della nuova formazione politica di centro di cui stiamo costruendo da tanto tempo, quella formata dall’Udc, dal movimento di Adornato, dalla Rosa per l’Italia. Insomma, non tanto di un nuovo partito quanto della concretizzazione del progetto che è in piedi da tempo. Non si tratta di una novità assoluta, anzi è un progetto che stava andando troppo per le lunghe e che arriverà finalmente a compimento entro la fine dell’anno.
Casini però l’ha messa come se si trattasse di un partito nuovo di zecca?
In realtà Casini ha detto che si tratta di una novità sulla scena politica, questo è il vero senso delle sue parole, non una novità in senso strettamente giornalistico.
Su quali presupposti si baserà la nuova creatura politica?
Penseremo a un nuovo nome, un nuovo simbolo, poi metteremo nero su bianco una linea politica condivisa a basata ovviamente su valori di riferimento comuni a tutti quelli che vi vorranno aderire. La base di partenza è quella ribadita dalla Costituente di centro contraria al bipartitismo e al bipolarismo che continuiamo a ritenere non adatti per il sistema politico italiano.
Escludete a priori alleanze con il centrodestra?
La linea seguita dall’Udc finora è stata quella di non allearci. Il nuovo partito cercherà alleanze. D’altronde è il “mercato” politico che è fatto in questo modo. Il nostro sarà un partito che si candida a governare e faremo alleanze a livello nazionale e locale. Non escludiamo alcunchè a priori: alleanze con il centrodestra o con il centrosinistra ma devono prima esprimere una linea chiara. In entrambi gli schieramenti ci sono movimenti in corso pertanto bisognerà trovare il giusto interlocutore.
Venendo al locale, cosa cambierà nell’Udc in provincia di Bergamo?
Nulla. andremo ai congressi a fine anno. Fino a quel momento i comitati cittadino e provinciale resteranno dove sono.
Ci saranno avvicendamenti nelle segreterie cittadine e provinciali?
Non credo, non fino ai congressi almeno. Non ci sono avvicendamenti all’ordine del giorno e d’altronde non ne vedo nemmeno la necessità. Le scorse regionali a Bergamo in fin dei conti sono andate bene, siamo riusciti ad avere un consigliere regionale e i consensi sono cresciuti.
C’è una parte del partito che non la pensa così, compreso lo stesso consigliere regionale…
Meno male che all’interno del partito ci sono posizioni diverse, è il sale della democrazia, cosa che non avviene per esempio nel Pdl o nella Lega dove non si discute.
Beh, non è un mistero che una parte dell’Udc di Bergamo veda con favore un confronto col centrodestra e abbia criticato la linea imposta da Roma…
Sono delle tendenze, ma poi viene decisa una linea comune e quella si segue. Ci sono nel partito delle sensibilità diverse che vengono espresse talvolta anche troppo. Ma alla fine c’è la necessità di fare sintesi e seguire una linea politica comune e condivisa.

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