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Il “Tir” ci crede ancora: dobbiamo battere il Bologna

Di Redazione28 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Simone Tiribocchi

Simone Tiribocchi

ZINGONIA — E’ arrivato come riserva, si sta rivelando il miglior acquisto della stagione. Con undici reti, ad un passo dal suo record personale, Simone Tiribocchi ha tenuto a galla l’Atalanta in un campionato che continua ad essere un incubo. La luce in fondo al tunnel è sempre più piccola, l’ariete di Colleferro però vuole fare di tutto per riuscire ad agguantare il miracolo.

Simone, a Milano subito in vantaggio. Dopo il raddoppio sfiorato però, l’Inter ha cambiato marcia…
Peccato aver segnato troppo presto, se ci fossi riuscito nel finale magari avremmo ottenuto qualcosa di diverso. A parte questo, mi dispiace per il raddoppio perchè non era una conclusione facile: la palla era alta, io stavo scendendo e quindi ho fatto il massimo che potevo. Sul 2-0 potevamo sperare, da quel momento in avanti l’Inter ha fatto la gara e non siamo più tornai in corsa.

Mutti a fine gara ha parlato di disattenzioni, superficialità ed errori pagati a caro prezzo…
Sicuramente gli errori ci stanno e possono capitare, non credo si possa parlar di leggerezza e superficialità visto che sono tante partite che giochiamo con la tensione ed è impossibile giocare una parte di gara senza il giusto approccio.

Hai sofferto di più sabato per la sconfitta o domenica per gli altri risultati?
Ho sofferto alla stessa maniera. Peccato perchè si sapeva, anche se ci diciamo e speriamo sempre che le cose vadano in un altro modo per smuovere l’orgoglio di qualcuno. Si sono visti errori pesanti, sia sul nostro campo che in altri. Con Orsato io non sono nemmeno troppo fortunato, già in passato giocai sul campo di Bologna e dopo essere stati in vantaggio ci ha concesso un gol contro con l’attaccante in fuorigioco di un metro e mezzo.

Nel primo tempo l’inter poteva restare con uno o due uomini in meno visti i falli di Eto’o e Materazzi…
Che dire, questo è ciò che pagano le piccole squadre. Sotto questo aspetto comandano sempre le altre.

La salvezza è appesa ad un filo…
Ora c’è il Bologna, proviamo a vincere come fatto nelle ultime in casa. Daremo tutto, un risultato positivo forse domenica c’è stato ed è quello del Livorno contro il Catania: la Juventus deve scendere in Sicilia per fare risultato. Non so se ci riusciranno, in questa stagione hanno mancato parecchie partite, ma non possono continuare a sbagliare.

Il “Tir” è a quota 11, il record storico è lontano solo una rete…
Non riesco mai a godermela un po’ sinceramente, spero di farcela con il Bologna per festeggiare magari una vittoria. Ci tento a dedicare il gol di San Siro ad Otto, un bambino che mi è molto vicino. Speravo di fare la stessa dedica con la vittoria ma purtroppo non ci sono riuscito.

Quindi, battiamo il Bologna e poi proviamoci…
Intanto cerchiamo i tre punti i contro i rossoblù, sarebbe bruttissimo lasciare la serie A davanti al nostro pubblico. Se la Juve vince a Catania magari si rovesciano ancora le cose: ci sono possibilità piccola ma dobbiamo crederci.

Certo che se si fosse iniziata la stagione con lo stesso ritmo del girone di ritorno…
Eppure siamo partiti con un nuovo allenatore ed il morale a terra. Sicuramente abbiamo ottenuto molto da gennaio ad oggi, stiamo facendo un campionato da Atalanta ma purtroppo paghiamo forte l’inizio difficile.

Fabio Gennari

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