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Prima periferia

Il tram delle valli compie un anno con 2,3 milioni di passeggeri

Di Redazione22 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tram delle valli

Il tram delle valli

ALBINO — Oltre 2,3 milioni di passeggeri in un anno. E’ questo il bilancio del primo anno di attività del tram delle valli. La Teb, società di gestione delle tramvie bergamasche, fa il punto della situazione a 12 mesi dal viaggio inaugurale del primo convoglio sulla tratta Albino-Bergamo. E i numeri stanno tutti dalla parte del tram. Ecco il resoconto dell’azienda bergamasca guidata dal presidente Nunziante Consiglio, nominato l’ottobre scorso.

“Il bilancio ad un anno dall’attivazione è positivo. Dall’inaugurazione ad oggi vi è stata una simultanea e coordinata crescita di servizio, dei passeggeri trasportati e della struttura operativa di TEB SpA, in parallelo al completamento dei lavori lungo la linea T1 ed alla progressiva attivazione delle apparecchiature complementari al servizio. I dati che riportiamo di seguito, rispecchiano infatti, da un lato le difficoltà che si sono dovute fronteggiare, dall’altro il gradimento della clientela, cresciuta ad un ritmo sensibilmente superiore alle previsioni.

Il risultato dei 2,3 milioni di passeggeri trasportati dall’attivazione del servizio ad oggi, ha ampliamente superato gli obiettivi preposti (1,5 milioni), ed ha mantenuto come media standard circa 300mila passeggeri al mese durante il periodo scolastico (10.000/11.000 passeggeri al giorno nei feriali, 7.000/8.000 passeggeri al giorno nei feriali non scolastici e 4.000 passeggeri al giorno nei festivi) con punte massime nel mese di novembre e fisiologici cali durante il periodo estivo.
La costante crescita delle percorrenze in servizio pubblico, (525.000 Km nei primi dodici mesi), ed il progressivo calo di quelle fuori servizio, 42.000 km (rodaggi, prove tecniche, addestramento conducenti, visite ispettive, corse dimostrative e inaugurali) ha portato alla fase di regime (da settembre 2009) caratterizzata da una produzione su base annua di circa 610.000 tram*km/anno in servizio pubblico e circa 20.000 fuori servizio.

Alto è stato anche il tasso di puntualità, con il 98% delle corse giunte a destinazione entro i 2 minuti di ritardo e il 99% entro i 5 minuti di ritardo. In merito alla sicurezza degli attraversamenti, durante il primo anno di esercizio si sono avuti quattro sinistri, tutti senza danni ai passeggeri né a persone terze, e con danni lievi o irrilevanti ai tram. In tutti i casi la responsabilità non è mai stata attribuita a TEB, trattandosi in tutti i casi occorsi di autoveicoli che hanno impegnato l’attraversamento con il semaforo rosso.
In tema di sicurezza degli attraversamenti e del mezzo di trasporto è bene ricordare che TEB si è resa parte attiva nella sensibilizzazione dei cittadini e degli utenti della strada, di opinion leaders e opinion makers, soprattutto in fase di pre-esercizio e nella prima fase di attivazione (aprile-agosto 2009), ponendo in essere puntuali attività di comunicazione (assemblee pubbliche nei Comuni attraversati dalla tramvia, incontri con cittadini, singoli e associati, Press meeting, attività didattica nelle scuole (elementari, medie e superiori) in collaborazione con la Polizia Locale il CSA).

Dal punto di vista tariffario si è perseguito l’obiettivo della massima integrazione possibile con i sistemi esistenti. E’ entrato in vigore un accordo di integrazione tariffaria in base al quale vengono accettati a bordo del tram i documenti di viaggio emessi da ATB Servizi e da SAB Autoservizi, validi per le relazioni che comprendono un tratto di tramvia.

In base all’accordo, gli introiti da tariffa prendono la forma di rimborso da parte dei due gestori di autolinee, i cui biglietti possono essere utilizzati anche sul tram, cui si aggiunge un contributo straordinario per l’integrazione tariffaria da parte della Regione Lombardia. Nel corso della prima parte del 2010, sono state installate tutte le 16 emettitrici automatiche previste lungo la linea T1 Bergamo-Albino che verranno attivate nelle prossime settimane, non appena ultimate le verifiche tecniche in corso.
Per quanto riguarda invece i parcheggi di interscambio lungo la linea, dopo l’inaugurazione del 21 dicembre 2009 dei parcheggi di interscambio delle fermate Nembro Saletti, Pradalunga, Albino, si è aggiunto anche quello di Ranica, mentre quello di Alzano Centro era già stato attivato contemporaneamente al servizio tramviario.

Tra gli aspetti strategici a cui TEB dedica risorse e attenzione in un’ottica di mobilità sostenibile e sviluppo consapevole, vi sono sicuramente l’ambiente, la sicurezza e l’accessibilità.
1. TEB per l’ambiente: Tram=ZEV (Zero Emission Vehicle), oltre 30.000 m2 di prato nei tratti inerbiti, più una trentina di alberi piantati ex novo nell’area del deposito di Ranica e semafori regolati in modo da non provocare code al traffico automobilistico e conseguente contenimento dell’inquinamento atmosferico.
TEB, inoltre, sta investendo nella ricerca per minimizzare l’impatto ambientale: nuovi sistemi per contenere le emissioni di rumore e nuovi componenti elettronici per accumulare l’energia prodotta in frenatura e riutilizzarla in accelerazione.
TEB per la sicurezza: sui mezzi sono presenti tre distinti impianti di frenatura, semafori telecomandati dal tram in sicurezza intrinseca (se si guastano restano rossi per il tram), un dispositivo per verificare l’attenzione dei conducenti, e un sistema di videosorveglianza con 8 telecamere per tram, 4 per fermata e 20 nel deposito.
Gli attraversamenti a raso, 30 tra stradali e pedonali, come nelle realizzazioni più avanzate a livello europeo, sono regolati da semafori asserviti al tram; il passaggio del tram si svolge in un tempo compreso tra i 15 e i 20/22 secondi.
2. TEB per l’accessibilità: TEB collabora – insieme ad ATB Spa – con l’ Unione Ciechi e la FAND di Bergamo, Federazione delle Associazioni dei Disabili, sul temi dell’accessibilità al servizio di trasporto pubblico locale.
Fra bordo vettura e marciapiede è rispettata la distanza di legge di 70 mm, ma per favorire una sempre migliore accessibilità al tram per disabili motori, persone con ridotta mobilità, o utenza debole, è in previsione un’ulteriore riduzione a 50 mm grazie ad un progetto in partnership con AnsaldoBreda.
Per le disabilità visive, a bordo tram vi è l’annuncio di prossima fermata, mentre in banchina sono presenti percorsi tattili e guidati. I semafori con segnalatore acustico sono in via di perfezionamento.
I disabili uditivi sono agevolati da monitor a bordo tram con l’indicazione di prossima fermata.
Sempre per favorire l’utilizzo del tram e la mobilità dolce, da luglio 2009 TEB ha avviato una sperimentazione per offrire ai ciclisti e amatori delle due ruote maggiori occasioni per trasportare la bicicletta a bordo della tramvia. Il numero di biciclette trasportabili in tram passa, quindi, da due a quattro sia nei giorni feriali sia festivi.
TEB dispone di 14 tram AnsaldoBreda tipo “Sirio”, 1 carro di manutenzione e soccorso (Unimog), 1 rimorchio tramviario per la manutenzione di linea (esemplare unico). Costituiscono l’Azienda: 1 Direttore di esercizio, 1 Assitente, 3 Coordinatori e 30 Addetti all’esercizio, tutti fortemente “legati” all’Azienda, alla cui nascita e sviluppo partecipano con professionalità ed entusiasmo.
TEB, inoltre, ha attivato da gennaio 2010 una partnership con il Patronato San Vincenzo di Bergamo finalizzato alla formazione di uno studente di quarta, indirizzo elettrotecnica/elettronica, impiegato come stager al Centro di Controllo Operativo di Ranica.

LA LINEA T1 BERGAMO-ALBINO.
Il tracciato della Linea metrotramviaria T1 è lungo 12,5 Km, da Bergamo ad Albino, con un numero complessivo di 16 fermate. La metrotramvia attraversa 6 Comuni e interessa una popolazione di oltre 220.000 abitanti.
Il progetto ha avuto alla base il riutilizzo del sedime delle ex “Ferrovie delle Valli” che fino alla metà degli anni ‘60 collegavano Bergamo con le Valli bergamasche, Seriana e Brembana.
All’inaugurazione dell’opera, il 24 aprile 2009, sono seguite 3 fasi di esercizio.
La prima, quella di attivazione, dal 26 aprile 2009 al 10 giugno 2009 sulla tratta Bergamo – Alzano Centro e con una frequenza di 15 minuti per direzione nell’ora di punta e ogni 30 minuti in orario di morbida. Circa 70 corse giorno (circa 35 per direzione) e 16.500 posti offerti totali al giorno.
La seconda, dal 10 giugno 2009 al 13 settembre 2009, con l’estensione del servizio fino ad Albino. La frequenza è rimasta invariata, le corse sono aumentate ad 80 al giorno (40 per direzione) e i posti totali offerti sono aumentati a 19.000.
Dal 14 settembre 2009, con l’inizio dell’Anno Scolastico, l’esercizio è a regime. La frequenza giornaliera è di un tram ogni 15 minuti per direzione e ogni 7/8 minuti nelle ore di punta, con circa 140 corse giorno (70 per direzione) e 33.500 posti offerti al giorno.
L’arco di servizio nei giorni lavorativi si estende dalle 6.00 alle 22.00, integrato nelle ore serali, oltre le 21.30, da corse di autobus lungo la direttrice della valle Seriana
Nei giorni festivi il cadenzamento è di una corsa ogni 30′ per tutta la giornata.
Qualità, affidabilità e sicurezza del servizio si traducono in alimentazione elettrica non inquinante, adozione di materiali anti-vibrazioni, minimo impatto ambientale, lunghi tratti di sedime inerbiti (35% dell’intero tracciato), elementi architettonici e di arredo urbano, piste ciclabili e parcheggi di interscambio in prossimità delle fermate. Il sistema di gestione centralizzato dell’esercizio tranviario, il controllo monitorizzato delle fermate e all’interno dei mezzi, lo scorrimento regolare e fluido, con una velocità commerciale di 24,95 Km/h garantiscono affidabilità e sicurezza.
SCENARI FUTURI
La sfida della mobilità su ferro vede TEB Spa, in concerto con gli Enti locali, al centro di importanti scelte sul fronte infrastrutturale nel prossimo futuro. Il collegamento su ferro tra la città di Bergamo e l’Aeroporto di Orio al Serio e la linea T2 verso la Valle Brembana sono le priorità su cui si sta concentrando l’attenzione della Società di concerto con i Soggetti e le Istituzioni locali e territoriali interessati.

UN ANNO IN TRAM, 2 MILIONI DI PASSEGGERI. L’AMBIENTE RINGRAZIA!
Si tratta di una campagna di comunicazione tesa a creare un coinvolgimento dei cittadini utilizzatori come corresponsabili del beneficio prodotto nei confronti dell’Ambiente e della qualità della vita. I cittadini sono i veri protagonisti del risultato dei “2 MILIONI DI VIAGGIATORI”, senza di loro e senza una modifica dello stile di vita (di trasporto, in particolare) tale risultato non si sarebbe prodotto.
Il “filo rosso” della Campagna di Comunicazione è il beneficio sulla qualità dell’ambiente – e della vita – che nasce dalla scelta responsabile di una mobilità più sostenibile. I cittadini scegliendo il tram fanno bene all’ambiente che gliene è grato.
Il 24-25 e 26 aprile 2010 saranno distribuite a bordo del tram e lungo il Sentierone, 8.000 gerbere confezionate con packaging che ripropone il visual e il claim della Campagna di comunicazione.
Regalare un fiore è, da sempre e tradizionalmente, un modo per lanciare un messaggio preciso. Regalare un fiore è piacevole quanto riceverlo ed è un buon modo per comunicare ed esprimere gratitudine.

Dal 23 al 25 aprile 2010, inoltre, sarà posizionata in Piazza Vittorio Veneto una mongolfiera del diametro di 4 mt, altezza 5 mt “vestita” con il visual della Campagna. La mongolfiera “vive d’aria”, per osservarla siamo costretti ad alzare il naso all’insù, a guardare il cielo sopra di noi.
Aria e terra: due importati elementi naturali cui TEB abbina i suoi valori e la sua immagine.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teb.bergamo.it

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