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Politica

Riconteggio, dentro o fuori? Ore di trepidazione per Pagnoncelli e Macconi

Di Redazione21 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Pirellone, sede della Regione Lombardia

Il Pirellone, sede della Regione Lombardia

MILANO — Sono ore di trepidazione al Pirellone in attesa che la Corte d’appello si pronunci sul ricorso sulle schede elettorali presentato dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e dal Pdl. Dalla sentenza della corte arriverà il via libera alla composizione del consiglio regionale e, di conseguenza, al varo della giunta del Formigoni IV.

Le indiscrezioni filtrate finora parlano di errori di conteggio che riguardano Brescia e forse Como. Il giallo comunque rimane: pare che i riconteggi in due Provincie abbiano portato a risultati diversi da quelli registrati ai seggi. Da quanto trapelato pare che Pdl e Lega abbiano due consiglieri in meno, a tutto favore della formazione di Beppe Grillo. Il che, pare paradossale, farebbe scattare il premio di maggioranza per il presidente Formigoni, che si ritroverebbe automaticamente eletti tutti i sedici consiglieri del suo listino blocccato, contro gli 8 che sembravano eletti il 29 marzo.

Fra questi ci sono due bergamaschi: Marco Pagnoncelli e Pietro Macconi. La trepidazione è alta, perché l’ufficio elettorale della Corte d’Appello prevede ancora qualche giorno di lavoro. Oltre al riconteggio delle schede, si stanno effettuando anche dei controlli formali. La proclamazione ufficiale di Roberto Formigoni a presidente della Lombardia è dunque rinviata.

Certo è che un eventuale ingresso degli otto in consiglio regionale, oltre a scalzare consiglieri che si davano già per eletti, potrebbe rimettere in discussione anche l’assetto della Giunta anche se l’impianto ormai sembra essere stabilito.

Fra gli esclusi che contano su un ripescaggio il primo della lista è Francesco Magnano, geometra con studio a Macherio, apprezzato da Silvio Berlusconi, di cui si parla anche come assessore. Segue Marco Pagnoncelli, già assessore e sottosegretario nella giunta Formigoni, anche lui in corsa per un ruolo nella squadra 2010 del presidente. E poi due consiglieri della ex Alleanza nazionale, Pietro Macconi ed Enrico Mattinzoli. Il loro eventuale ingresso farebbe aumentare il peso di An in consiglio regionale. I componenti di Allenza Nazionale passerebbero dagli attuali tre a cinque. Chiude l’elenco una pattuglia di quattro candidati della Lega: Monica Rizzi, Giulio De Capitani, Luciano Bresciani, Marco Cavallin, alcuni di loro con ambizioni da esecutivo.

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