iscrizionenewslettergif
Prima periferia

Violenza sessuale a una prostituta: sudamericano condannato a un anno

Di Redazione14 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Una prostituta

Una prostituta

REDONA — Era accusato di violenza sessuale nei confronti di una prostituta. E’ stato condannato a un anno – pena sospesa – il giovane sudamericano che nel giugno scorso costrinse a una prestazione sessuale senza pagamento una lucciola, puntandole la pistola alla tempia.

La vicenda era accaduta all’ex cimitero di Redona. Il pubblico ministero Maria Cristina Rota aveva chiesto 3 anni con il rito abbreviato. L’avvocato difensore del sudamericano, Paolo Maestroni, sosteneva invece che la ragazza aveva acconsentito al rapporto sessuale e quindi non si trattava di violenza sessuale: da qui la richiesta di assoluzione.

Il giudice Bianca Maria Bianchi ha condannato il 21enne sudamericano a un anno. La pistola utilizzata per perpetrare la violenza era in giocattolo. Il condannato ha raccontato che una volta arrivati al cimitero l’arma finta gli sarebbe caduta accidentalmente: per questo la prostituta si sarebbe spaventata pensando che il giovane volesse ammazzarla, dopo averla insultata pesantemente e essersi spacciato per un poliziotto. Fatto sta che la rumena è fuggita via mentre il sudamericano, anch’egli in fuga con un motorino è stato bloccato da alcuni viados in via Gemelli e consegnato a una volante della Polizia.

LEGGI ANCHE
Violenza sessuale su una prostituta: 21enne nei guai

Le Due Torri: apre il nuovo shopping center da 100 negozi

Animazione del nuovo shopping center STEZZANO -- E' davvero un superstore quello che è sorto alle Due Torri di Stezzano. ...

Guidava l’auto in passamontagna: ladro intercettato dai carabinieri

Un controllo dei carabinieri STEZZANO -- Se dovessimo dare un premio al ladro più maldestro di sempre lo ...