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Atalanta, Bortolo Mutti non conferma Consigli

Di Redazione13 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Bortolo Mutti

Bortolo Mutti

ZINGONIA — La notizia, questa volta, arriva alla fine. Nella consueta conferenza stampa del martedì a Zingonia, Bortolo Mutti regala ai giornalisti presenti una battuta pesante che lascia un grande punto interrogativo su chi giocherà tra i pali domenica prossima contro la Fiorentina. “Sono tutti disponibili, giocheranno in undici”. La domanda voleva far luce sulla posizione di Consigli, il tecnico ha lasciato aperta la porta per qualsiasi eventualità e questo sarà sicuramente uno dei temi più caldi di tutta la settimana.

Ascolta qui l’audio della conferenza (file mp3, circa 3 MB)

Mister, che peccato la sconfitta nonostante il secondo tempo…

Sono d’accordo, effettivamente avevamo messo in seria difficoltà la Roma. I nostri avversari domenica avevano finito la partita cercando alcune manfrine (chiaro il riferimento alle perdite di tempo di Totti, ndr), si sentiva la loro difficoltà. Questa prestazione ci deve dare la forza per continuare, per pensare positivo e affrontare la settimana di lavoro prima della Fiorentina con la convinzione di aver fatto molto bene: siamo andati a Roma con grandi difficoltà eppure non abbiamo sfigurato. Permettetemi anche di aggiungere questo. Vedere il settore ospiti vuoto mi ha messo una tristezza infinita, un senso di ingiustizia nei nostri riguardi davvero incredibile: avere uno spicchio di nerazzurro dentro uno stadio simile avrebbe fatto piacere a tutti, compresi i nostri ragazzi.

Ora possiamo dire che la corsa è sul Bologna?

Dipende molto anche dal risultato della Lazio nel derby. E’ necessario guardare la situazione di volta in volta, la lettura cambia sempre ma è indubbio come oggi le due squadre messe peggio siamo noi, visti i quattro punti di ritardo nonostante il gioco e la condizione, e il Bologna: hanno qualità e una posizione che devono cercare di mantenere anche se ultimamente faticano. Un successo contro la Fiorentina probabilmente accorcerebbe le distanze, per centrarlo servirà dare ancora una volta il 110%.

Fino al Chievo sono quindi tutti coinvolti?

Penso che Siena e Livorno siano in grandissima difficoltà, l’ultima posizione in B si gioca tra noi e altre tre o quattro squadre. E’ ovvio che, matematicamente parlando, le possibilità sono diverse e penso che noi ne abbiamo il 10-15%. Il Chievo è molto avanti e affronterà un Livorno in crisi, Lazio e Udinese credo abbiano come i veronesi un buon vantaggio e dividendo la torta delle percentuali a noi rimane una fettina piccola di speranza: i numeri sono questi, non si può dire il contrario ma noi cercheremo di cambiarle e magari domenica sera ci troviamo più vicini a chi ci precede.

Voi sempre obbligati a vincere, il Bologna che dopo cinque sconfitte sente la paura. Psicologicamente parlando, chi è messo meglio?

Noi è da un po’ che siamo coinvolti, è ovvio che il Bologna ha dei margini su cui può ancora sbagliare mentre l’Atalanta non ne ha praticamente più. Per questo dico che siamo noi ad avere le difficoltà più grandi, ciò non toglie che la convinzione di farcela nel gruppo è palese: vedo i ragazzi con l’approccio giusto, abbiamo preso mazzate e ci siamo ripresi come del resto siamo stati capaci di vincere partite che, complici i risultati degli altri, non ci hanno permesso il balzo che ci aspettavamo. L’ho detto anche nello spogliatoio di Roma, svuotiamo subito la mente e pensiamo alla Fiorentina: non abbiamo altre strade.

L’impegno della Fiorentina in Coppa Italia peserà?

Non credo, sono giocatori abituati al doppio impegno. Dobbiamo pensare a noi, alle nostre forze, al fatto che non abbiamo alleati e fino alla fine non succederà di averne: puntiamo ad essere più bravi degli altri, forza e convinzione per farcela ce l’abbiamo. Appagamento se vanno in finale? Hanno troppo rispetto dei tifosi per andare in giro a fare figure, dovremo essere noi bravi a imporre la manovra.

Facciamo la conta: Bellini, Garics, Talamonti e Manfredini. Chi recupera?

Per i primi tre credo sia veramente molto difficile, Manfredini dovrebbe aver preso soltanto una botta e quindi penso proprio non ci siano dubbi. Perdiamo Pellegrino squalificato ma rientra Peluso, i difensori disponibili sono sempre quattro oltre a Radovanovic che ha dimostrato di sapersi adattare bene come laterale basso di sinistra.

L’ammonizione di Doni a fine gara non si è ben capita: che è successo?

Era meglio se davano il giallo a me, visto che mi sono arrabbiato tantissimo come lui. Non si può sempre essere passivi a tutto, credo che domenica ci hanno preso un po’ per il naso. Il rigore su Tiribocchi (mezz’ora del primo tempo, fischiato fallo a favore di Mexes, ndr) quanti lo hanno fatto vedere? Quasi nessuno, se lo subivano altri sarebbero andati avanti non so per quanto. Rocchi ci ha detto che il recupero sarebbe stato allargato di due minuti, il cambio di Totti poi saltato con il giocatore della Roma che ha deciso di non uscire fermandosi a parlare in campo ha influito e nessuno ha detto nulla, ci siamo trovati con solo tre minuti da giocare.

Ultima domanda: pensa di riproporre Consigli o medita altre soluzioni?

Sono tutti disponibili, giocheranno in undici..

Fabio Gennari

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