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Politica

Direttore escluso dal convegno: scoppia il caso Istituto di cerealicoltura

Di Redazione12 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gregorio Fontana (in piedi) a colloquio con il collega Jannone

Gregorio Fontana (in piedi) a colloquio con il collega Jannone

BERGAMO — Il parlamentare bergamasco del Pdl Gregorio Fontana ha presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Agricoltura e al ministro della Funzione Pubblica Brunetta per chiedere conto del grave provvedimento con il quale la direzione generale del Cra, ha diffidato, minacciando gravi sanzioni, il direttore bergamasco dell’Ente Mario Motto dal partecipare al convegno “Il caso del Cra – Unità di ricerca per la Maiscoltura” sul futuro dell’Istituto di maiscoltura bergamasco, che si è tenuto sabato 10 aprile nella nostra città.

“L’intimazione fatta dal direttore generale del Consiglio per la ricerca e sperimentazione dell’agricoltura (Cra) al direttore dell’Unità di ricerca di Bergamo, a non partecipare al convegno sul futuro dell’istituto di ricerca bergamasco, che prevedeva la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni, delle organizzazioni
sindacali e delle associazioni imprenditoriali, appare a dir poco sconvolgente” scrive Fontana.

“Neanche nel regime comunista cubano tali atti vengono ancora compiuti – prosegue il documento -. Non bastava l’inopportuno piano di ristrutturazione messo a punto dall’attuale consiglio di amministrazione (nominato dal Governo Prodi ed ora finalmente in scadenza), che prevedeva tra l’altro lo smantellamento del centro bergamasco, e che anche su mia sollecitazione, il ministro dell’Agricoltura ha prontamente bloccato. Ora siamo di fronte anche all’ottuso comportamento del direttore generale Lo Piparo che dimostra, con rara arroganza, quanto a volte certa burocrazia centrale sia lontana dalla realtà”.

“Infatti, il convegno bergamasco poteva proprio essere l’occasione utile per un confronto per trovare necessarie sinergie e risorse per consentire al Cra bergamasco di rimanere sul nostro territorio e di rilanciare e riqualificare la sua attività. Pertanto la presenza del suo direttore, Mario Motto, in una posizione assolutamente istituzionale, sarebbe stata utile ed indispensabile”.

“Sono certo – conclude Fontana – che il prossimo ministro dell’Agricoltura provvederà, in tempi brevi, a nominare il nuovo consiglio di amministrazione che avrà il compito di riesaminare il piano di ristrutturazione e di valutare con la massima serietà l’adeguatezza, nelle loro funzioni, dei dirigenti come Lo Piparo. Con l’occasione desidero esprimere la mia solidarietà a Motto, direttore del Centro cerealicolo di Bergamo, che svolge da anni con grande correttezza e competenza il suo lavoro”.

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