iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, la ricetta di Amoruso: serve un colpo in trasferta

Di Redazione9 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Nicola Amoruso

Nicola Amoruso

ZINGONIA — “L’acqua cheta rovina i ponti”. C’è un proverbio che recita più o meno così e volendo personificare una simile affermazione Nicola Amoruso sembra la scelta giusta.

Tranquillo davanti ai microfoni, il puntero di Cerignola lavora ai fianchi le difese avversarie raccordando il lavoro dei compagni di centrocampo e pur non essendo riconosciuto come un bomber spacca difese, in carriera ha timbrato il cartellino ben 113 volte. L’attacco nerazzurro a Roma sarà affidato ancora a lui e in coppia con Tiribocchi l’obiettivo è sempre quello: fare gol per salvare l’Atalanta.

Guarda qui il video dell’intervista

Nicola Amoruso, siete alla vigilia di un periodo tosto..
Ora ci aspettano tre gare davvero difficili, domenica incontreremo una grande squadra che lotta per lo scudetto e sappiamo già che troveremo grosse difficoltà. Non abbiamo alternative, andremo per cercare di fare la nostra partita e portare via dei punti.

La Roma, secondo la legge dei grandi numeri, primo o poi deve cadere..
Sicuramente è ciò che speriamo anche noi, sono convinto che dipenderà dal nostro atteggiamento e proveremo a mettere in campo tutto quello che abbiamo. Quando affronti gente come Totti, Toni o Vucinic che attraversa un ottimo momento di forma è normale avere delle difficoltà.

Bologna, Lazio e Udinese: su chi fare la corsa?
Credo che in questo momento sia meglio non guardare troppo agli altri, pensiamo solo a raggranellare quanti più punti possibili noi e alla fine faremo i conti. Se inizi a fare tabelle o ragionamenti strani sulla quota che possono raggiungere gli avversari non è il massimo, giochiamo e poi vediamo.

Hai già affrontato finali di stagione simili a questo?
Con la Reggina sono quasi sempre stato in questa situazione, penso che sia l’atteggiamento la chiave di tutto. Come abbiamo fatto nelle ultime settimane, dobbiamo cercare di entrare in campo nel modo giusto per rimanere aggrappati a questa serie A.

Ti sei sbloccato ma hai segnato solo una rete, purtroppo inutile..
Non mi capita di avere grosse occasioni perchè faccio un lavoro di raccordo costante tra centrocampo e attacco, questo va bene soprattutto ora che sono arrivati dei risultati a dimostrazione che la squadra ha trovato la strada giusta. Se dovessimo continuare in questo modo, punti all’Atalanta e Amoruso che non segna, a me andrebbe bene comunque.

Ti pesa questo sacrificio tattico?
Direi di no, fa parte delle mie caratteristiche. E’ vero che non riesco a concludere spesso, alla fine delle partite però sono sempre stanchissimo ma quando le cose vanno bene e la squadra gira è sempr eun piacere scendere in campo e giocare.

In stagione 6 reti tra Parma e Atalanta, alla Roma hai già fatto gol?
Nel passato mi è già capitato, è ovvio che un gol decisivo sarebbe davvero gradito ma la cosa più importante è il risultato del gruppo. Abbiamo trasferte difficili ma penso che un risultato importante sia da cercare anche lontano da Bergamo: sarebbe importantissimo per la classifica ma anche per il morale.

La svolta delle ultime gare, secondo te, da dove nasce?
Credo sia scattato qualcosa in noi, a livello proprio psicologico. Questo è un gruppo in cui la qualità non manca, vedersi sfuggire la serie A quando mancano poche giornate alla fine è dura da accettare. Ci siamo ricompattati, sono arrivate delle vittorie anche se purtroppo la classifica è rimasta pesante.

Tiribocchi non è stato felice di uscire domenica, reazione normale per un attaccante?
All’Atalanta c’è un gruppo unito e compatto, non ci sono falle di nessun tipo. La domenica penso che a nessuno faccia piacere uscire, è successo anche a me ma penso che si debba subito pensare che entra un compagno pronto e voglioso di fare il massimo: siamo tutti concentrati e vogliosi di raggiungere questa miracolosa salvezza.

Fabio Gennari

Atalanta, Garics non recupera: è Pellegrino il quarto difensore

Maxi Pellegrino ZINGONIA -- Garics? No, Maximiliano Pellegrino. Nel toto-recupero che dall'inizio della settimana anima i pensieri ...

L’Albinoleffe cade di nuovo in casa: sconfitta 1-2 con il Cesena

Simon Laner (foto albinoleffenews.com) BERGAMO -- Se potessero, chiederebbero di giocare più spesso in trasferta. L'Albinoleffe si conferma anche ...