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Ferreira Pinto è sicuro: resto a Bergamo, anche in B

Di Redazione8 aprile 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Adriano Ferreira Pinto

Adriano Ferreira Pinto

ZINGONIA — “Resto a Bergamo, anche in serie B”. Parola di Adriano Ferreira Pinto. A tre giorni dal delicato impegno sul campo della Roma, l’esterno di Mutti si presenta davanti ai taccuini convinto che un successo nelle prossime trasferte sia possibile e parlando del futuro sgombra il campo da ogni dubbio: se la società chiama, lui risponderà presente.

Ferreira Pinto, vi aspettano gare di fuoco in trasferta. Come la vedi?
Sappiamo che lontano da Bergamo ci aspettano partite molto difficili, però siamo consapevoli che attraverso un risultato positivo in trasferta possiamo veramente riaprire il nostro campionato. A Roma dovremo giocare senza paura, magari cercando di vincere visto che tanto non abbiamo niente da perdere: affrontiamo gli avversari a viso aperto, pensiamo a fare l’Atalanta e poi vediamo se conquisteremo dei punti.

La Roma arriva da venti risultati utili e lotta per lo scudetto: te lo aspettavi?
Stanno facendo davvero molto bene, dopo l’arrivo di Ranieri stanno dimostrando tutto il valore dei campioni che hanno in rosa. Certe partite sono anche belle da giocare, contro una grande squadra e dentro ad uno stadio pieno: sono una formazione che mi è sempre piaciuta, giocano e lasciano giocare quindi spero di poter di nuovo andare in rete come successo in passato.

Personalmente sembri rinato nelle ultime sfide, ti senti al 100% ?
E’ stato un anno particolare per me, per la squadra e anche per tutti i tifosi. Ho avuto un infortunio molto grave, sto pagando ancora un po’ i postumi e sono alla ricerca costante della miglior condizione: credo che per vedere il miglior Ferreira Pinto si dovrà aspettare l’anno prossimo. Ho fatto due o tre preparazioni diverse, appena ci sono stati due impegni ravvicinati sono stato in difficoltà quindi aspetto il prossimo ritiro per ripartire alla grande. Cerco sempre e comunque di fare quello che posso per questa maglia, al meglio delle mie possibilità.

Aspetti un segnale dalla società per il rinnovo del contratto?
La società adesso non deve pensare a me ma concentrare tutte le forze per cercare di raggiungere la salvezza. E’ giusto così, io aspetto senza problemi il momento opportuno per affrontare questo discorso ma ci tengo a sottolineare che quello che ho me lo sono sempre voluto guadagnare sul campo: penso a fare bene e a dimostrare il mio valore.

La categoria in cui giocherete, quanto pesa nella tua scelta?
Non ho mai avuto problemi con la società, c’era un’opzione per il rinnovo che è scaduta (a Marzo, ndr) però l’Atalanta non ha mai dimostrato di non volermi qui a Bergamo. C’è fiducia da parte loro, c’è anche da parte mia e indipendentemente dalla categoria in cui si giocherà l’anno prossimo non voglio lasciare questa città. L’ho dimostrato in passato, cercherò di farlo anche in questa fase finale della stagione e lo ribadisco anche davanti ai microfoni: non voglio andare via, arriverà il momento giusto per affrontare anche questo discorso e io sono sereno.

Salvezza e vittoria in trasferta: quanto crede il gruppo in tutto questo?
Tutti quanti sappiamo che l’eventuale retrocessione è pesante, per noi ma anche per la città. Il gruppo sa di poter centrare l’obiettivo anche se è difficile, vogliamo dimostrarlo per far capire a chi ci segue che non siamo capaci solo di dirlo davanti ai microfoni ma anche sul campo: le parole, alla fine, le porta via il vento.

La media punti dice che Mutti è il miglior tecnico stagionale, concordi?
Non vorrei tornare su questo argomento, posso dire che Gregucci non ho avuto modo di conoscerlo sul campo perchè ero ancora indisponibile. Conte non voglio nemmeno sentirlo nominare, siamo due persone diverse e dall’inizio ci siamo trovati molto distanti su posizioni differenti: è un capitolo chiuso. Con Mutti c’è tranquillità, mette quello che ha dentro e siccome è bergamasco anche personalmente vuole fortemente questa salvezza: noi siamo con lui, daremo il massimo per tutti anche perchè il valore del gruppo è diverso nelle due eventualità e dobbiamo crederci.

Bologna – Lazio sembra decisiva, per chi tiferai?
Prima di tutto dobbiamo fare il massimo noi, tra quelle due credo che la Lazio si tirerà fuori quindi penso che sia possibile riprendere il Bologna.

Venite da quattro ottime partite, pensi che l’Atalanta abbia la condizione giusta per tenere fino alla fine?
Ogni partita positiva ti aiuta a tenere alta la tensione, anche a livello fisico stiamo molto bene e i primi caldi non sono un problema: abbiamo fatto una preparazione durissima (con Ventrone, ndr) e ora siamo nel pieno della nostra forma quindi speriamo sia sufficiente per arrivare alla salvezza.

Fabio Gennari

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