iscrizionenewslettergif
Politica

Voto vip: Di Pietro e Pezzotta ai seggi bergamaschi

Di Redazione29 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Di Pietro vota a Curno

Antonio Di Pietro vota a Curno (foto Mariani)

BERGAMO — Si è visto un po’ di tutto ieri ai seggi, compresi vip e candidati ognuno con il suo stile studiato ad arte per la passerella davanti a fotografi e giornalisti davanti alle urne.

Roberto Formigoni, Mercedes Bresso e Renata Polverini sono stati fra i primi a votare nei rispettivi seggi elettorali. Il presidente di Regione Lombardia si è recato alle 9,30 alle urne nella scuola elementare di via Locatelli a Milano, Mercedes Bresso ha votato presso la sezione della Scuola Olivetti a Torino, Renata Polverini al seggio elettorale a San Saba a Roma.

Il candidato del Pd al Pirellone Filippo Penati ha votato a Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese. Pierluigi Bersani è stato il primo ai seggi questa mattina. Accompagnato dalla moglie Daniela e dalla figlia Elisa, in tenuta sportiva, il segretario del Pd ha votato poco dopo le 11 nel suo seggio a Piacenza. Poco meno di un’ora più tardi, invece, à giunto al seggio milanese di via Scrosani, presso la scuola Dante Alighieri, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha anche ricevuto un ramoscello d’ulivo con il quale si è fatto fotografare.

Pezzotta vota alla Tribulina

Pezzotta vota alla Tribulina

In Bergamasca invece hanno votato due leader nazionali importanti. Si tratta del bergamasco Savino Pezzotta e di Antonio Di Pietro. Il candidato alla presidenza della Regione Lombardia nelle file dell’Udc ha votato ieri mattina intorno alle 11 alla Tribulina, frazione di Scanzorosciate, il suo paese.

Voto mattiniero anche per il leader dell’Italia dei Valori, il partito dato in grande spolvero e che sta dando più di un fastidio al premier Berlusconi. Lasciando il seggio della scuola elementare di Curno, dove stamattina ha votato, Di Pietro ha lanciato una stoccata: “E’ una scelta di campo quella che gli elettori devono fare: tra chi difende tutti i giorni la Costituzione, come l’Italia dei Valori, e chi viola regolarmente le leggi e la democrazia. In questo momento c’è bisogno di contrastare questa deriva antidemocratica rappresentata da Silvio Berlusconi e dalla sua corte”.

Regionali, per ora vince l’astensionismo: affluenza in calo dell’8 per cento

Un seggio elettorale updated BERGAMO -- Otto punti in meno rispetto alle precedenti regionali del 2005. E' questo ...

Regionali, Formigoni stravince: +23 su Penati

Le schede delle regionali 2010 updated BERGAMO -- Le urne sono state chiuse alle 15 e subito dopo è cominciato ...