iscrizionenewslettergif
Politica

Manifestazione di Roma: se il candidato fa propaganda per sé

Di Redazione24 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La manifestazione di Roma

La manifestazione di Roma

Egregio Direttore,
sabato io e un numeroso gruppo di amici siamo andati a Roma per la manifestazione del Popolo della libertà. Abbiamo fatto una levataccia, e siamo tornati a casa il mattino seguente. L’abbiamo fatto volentieri, per supportare il nostro Presidente Berlusconi. Per fargli sentire la nostra presenza e affetto. Peccato solo che ci siamo trovati a far parte di un corteo nel corteo. Non della sinistra. Non di Di Pietro. Ma di un candidato consigliere regionale, che presenziava con una mega bandiera con il suo manifesto elettorale. Ci domandiamo che senso ha presenziare in un corteo con il chiaro intento di caldeggiare un solo candidato!? Almeno fosse stato presente fisicamente! Sul palco c’erano i candidati Presidenti alle Regioni, gli unici che dovevano comparire. Non si può ogni santa volta infilarsi a gamba tesa in qualcosa che dovrebbe unire tutti gli appassionati uomini e donne che credono nel partito del popolo delle libertà. Berlusconi doveva essere ieri l’assoluta architrave che univa le anime differenti del partito. Atteggiamenti diversi, non fanno altro che spezzare il cordone ombelicale che ci trovrebbe unire.
Questa è solo un piccolo sfogo da parte di chi crede che si debba accantonare il protagonismo ed aumentare lo spirito di compartecipazione alla vita del nostro amato partito.

Lettera firmata

Calderoli prepara il taglio delle poltrone

Roberto Calderoli updated ROMA -- Sarà Roberto Calderoli, ministro bergamasco per la Semplificazione Normativa ad abbattere con ...

Casini a Bergamo: stop per un anno agli studi di settore

Pierferdinando Casini BERGAMO -- "Stop per un anno agli studi di settore" è la proposta avanzata ieri ...