iscrizionenewslettergif
Politica

Calderoli show fa un falò delle leggi inutili

Di Redazione22 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Roberto Calderoli

Roberto Calderoli

ROMA — E’ in formissima il ministro bergamasco Roberto Calderoli che in occasione delle campagne elettorali sfoggia colpi ad effetto uno dietro l’altro. L’ultima trovata è il falò delle leggi inutili, un gesto simbolico, ma che finirà certamente su tutti i giornali quanto il contratto con gli italiani di berlusconiana memoria.

Mercoledì 24 marzo, alle 11.00, presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Roma, in piazza Scilla 2, zona Capannelle, il ministro per la Semplificazione Normativa, appiccherà il fuoco a 375mila atti normativi che non fanno più parte dell’ordinamento italiano. Il taglio di queste norme, realizzato in questi primi 22 mesi di legislatura, ha permesso di arrivare ad avere “solo” diecimila leggi vigenti e ha prodotto un risparmio di 800 milioni di euro l’anno.

Quanto alla politica pura, il ministro ha stuzzicato il sindaco di Torino Chiamparino del Partito Democratico. “Se anche il solitamente leale Chiamparino arriva a falsificare la realtà, a sei giorni dal voto, i casi sono due: o è arrivato un ordine dall’alto, e quindi da Roma, e allora il ‘valvassino’ è lui, oppure i sondaggi li danno perdenti e così hanno pensato di far giocare la faccia anche a Chiamparino” ha ironizzato Calderoli.

“Ricordo, però, che Bossi e la Lega Nord hanno rinunciato ad avere il governatore della Lombardia proprio per avere le candidature nel Nord Ovest e nel Nord Est, privilegiando il progetto politico da sempre propugnamo e che ha visto la sua concretizzazione nel giuramento dei quattro candidati Governatori a Genova, giovedì scorso, dove è stato proposto il cosiddetto Quadrilatero del Nord” ha proseguito il ministro.

“Questo, caro Chiamparino, è vero federalismo altro che ‘lombardizzazione’, e lo dimostra proprio il fatto che sono state privilegiate, nella scelta dei nostri candidati, il Piemonte e il Veneto. Comunque non gliene voglio, perché sono convinto che nel segreto dell’urna neppure Chiamparino voterà per la Bresso, come penso non faranno neppure molti degli elettori del Pd…” ha concluso Calderoli.

Incendio ospedale: Stucchi e Belotti elogiano i soccorritori

Il parlamentare della Lega Giacomo Stucchi BERGAMO -- Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del parlamentare Giacomo Stucchi e del consigliere regionale ...

Pedretti (Lega): il gay pride a Treviglio? Un’indecenza

...e quello molto più sobrio di Genova BERGAMO -- "Apprendo dalla stampa locale del primo gay pride bergamasco che si terrà a ...