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Politica

Guerra dei manifesti: “colto in fallo” lo staff di Saffioti

Di Redazione18 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Lo zelante collaboratore "pizzicato"

Lo zelante collaboratore "pizzicato"

BERGAMO — Nonostante la buone intenzioni dei candidati, la campagna elettorale sta andando avanti senza esclusione di colpi.

E’ di ieri il richiamo del coordinatore del Popolo della Libertà Carlo Saffioti alla correttezza nella competizione e ad evitare di sovrapporre manifesti illecitamente. “Alla guerra dei manifesti non ci sto” aveva dichiarato ai giornali.

Purtroppo, la cattiva pratica – peraltro diffusa-, è ancora ricorrente. Anzi, ci sono incappati anche gli uomini dello suo staff. Nella fotografia scattata oggi e inviata da un lettore, si vede chiaramente uno zelante addetto alla propaganda sovraimporre il manifesto di Saffioti su quello di un altro candidato.

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