iscrizionenewslettergif
Tecnologia

Facebook supera Google: lo usa anche l’Fbi

Di Redazione18 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Facebook

Facebook

Per una settimana, e per la prima volta Facebook ha superato Google anche se solo per pochi giorni. Lo scrive il Financial Times. La scorsa settimana il social network piu’ popolare del momento ha surclassato Google catturando il 7,07 per cento dei navigatori contro il 7,03 del colosso di Mountain View.

Complessivamente i due portali rappresentano oltre il 14 per cento della navigazione sul web negli Stati Uniti, cioè un americano se sette, una percentuale verosimilmente piu’ elevata tra i giovani.

La statistica, pur vera, considera esclusivamente le utenze degli Stati Uniti, i visitatori delle home page (e non quindi i vari servizi Google). Ma, soprattutto, dice poco o niente dice degli introiti pubblicitari.

I dati raccolti in un sondaggio Hitwise rappresentano comunque un record per il social network che finora era riuscito solo sporadicamente a superare le visite in home page ottenute da Google negli Stati Uniti: la vigilia di Natale, a Natale, a Capodanno e nel weekend del 6 e 7 marzo.

Se si contano i servizi correlati a Google.com, big G arriva all’11,3 per cento e il secondo posto viene raggiunto dalle proprietà di Yahoo!, che assieme fanno il 10,9.

Google deteneva il record settimanale ininterrottamente dal 15 settembre 2007, quando era proprio un altro social network a sottrargli momentaneamente il trono: MySpace. Facebook registra dati di crescita altissimi, del 185 per cento. Questo successo potrebbe permettere a Facebook di incrementare gli introiti pubblicitari. Al momento incassa circa un miliardo e mezzo di dollari l’anno, contro i quasi 24 miliardi di Google.

Intanto dagli Stati Uniti arriva la notizia che anche l’Fbi ora dà la caccia ai criminali utilizzando il social network. I luoghi sociali più popolari della rete sono l’ultima arma dell’intelligence statunitense. Proprio così: Facebook e Twitter, ma anche MySpace e LinkedIn, vengono regolarmente utilizzati dagli uomini dell’FBI per portare avanti le indagini. È quanto emerso da un documento interno del Dipartimento di giustizia Usa ottenuto dall’Electronic Frontier Foundation grazie alla legge statunitense sulla libertà di informazione – il Freedom of Information Act.

Dal Giappone il mouse tridimensionale

Dal Giappone il mouse a 3d Arriva dal Giappone il mouse tridimensionale: si chiama Puyocon ed ha l'aspetto di una normale ...

Apple: 300mila iPad venduti in un giorno

L'iPad della Apple La Apple ha venduto oltre 300.000 iPad durante il primo giorno di vendita, ovvero sabato ...