iscrizionenewslettergif
Sport

Sci, Morzenti-Ghilardi: sfida bergamasca al vertice della Fisi

Di Redazione17 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Pietro PIller Cottrer festeggia con Giovanni Morzenti

Pietro PIller Cottrer festeggia con Giovanni Morzenti

BERGAMO — Sarà una sfida fra bergamaschi quella per la presidenza della Fisi, la Federazione italiana sport invernali. Il presidente uscente Gianni Morzenti si confronterà con Carmelo Ghilardi, attuale vicepresidente vicario.

Le elezioni si terranno il prossimo 24 aprile. Ghilardi, sindaco di Selvino, si presenta molto agguerrito: “Nelle prossime elezioni – ha dichiarato in una recente intervista – ci metteremo in gioco per tornare a parlare di sci e di giovani. Mi candido ufficialmente per sfidare Morzenti, ma più che uno scontro è un confronto tra due visioni diverse”. E giù una serie delle rimostranze nei confronti del presidente: gestione litigiosa, verticistica e centralistica.

Ghilardi dice di volere una Fisi più partecipata, con ruoli e competenze distribuite e non accentrate. Parla della stessa Fisi di cui è vicepresidente… Certo è che la sua candidatura è ben vista del ministro degli Esteri Franco Frattini e da Casini, da una parte del Coni e dalla vecchia guardia della Federazione che fa capo all’ex presidente Coppi.

Morzenti dal canto suo mette sul piatto alcuni dati di fatto. A partire dal parziale risanamento, in pochi anni, di una Federazione sull’orlo della bancarotta. La Fisi aveva un buco da 12 milioni di euro. Attualmente i debiti sono stati dimezzati e portati a 6.

Dal punto di vista agonistico, Morzenti può vantare anche quest’anno la terza piazza nella Coppa del mondo di sci alpino, dopo le corazzate Austria e la Svizzera. Quanto al medagliere olimpico di Vancouver, si poteva fare di più. Tuttavia Morzenti porta nel suo carniere cinque medaglie: l’oro di Razzoli, l’argento di Pietro Piller Cottrer nel fondo, e i bronzi di Alessandro Pittin (Combinata nordica), Armin Zoeggeler (slittino) e Arianna Fontana (Short Track).

Morzenti inoltre vede con favore la candidatura dell’Aquila alle Olimpiadi Invernali del 2018 e ha lavorato molto sulla candidatura di Cortina ad ospitare i Mondiali di Sci del 2015.

Per tutti questi motivi è ben visto dalla base della Federazione e dalle società che alla fine sono quelle che votano. Insomma, la sensazione è che lo scontro sia fra la candidatura di Morzenti sostenuta dalla base e quella di Ghilardi “benedetta” dall’alto.

Mutti difende Doni: è l’unico che ci mette gli attributi

Il tecnico nerazzurro Bortolo Mutti ZINGONIA -- Bortolo Mutti non rinnega nulla. Le scelte, innanzitutto. Quel Tiribocchi esterno e Doni ...

Atalanta, parla Bellini: cerchiamo la gara della svolta

Gianpaolo Bellini ZINGONIA -- Eccolo, il volto dell'Atalanta di oggi. Pesto, segnato. Ma vivo e voglioso di ...