iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, Capelli: non abbiamo più niente da perdere

Di Redazione12 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Daniele Capelli

Daniele Capelli

ZINGONIA — Lui c’era. Stagione 2004/2005, ultima retrocessione dell’Atalanta in serie B. Al timone Delio Rossi, sostituto di Andrea Mandorlini dal mese di dicembre, con una squadra disperata che nelle ultime partite fu capace di accendere le speranze di una città per una salvezza poi mancata.

Daniele Capelli ha vissuto anche quel giro di campo a retrocessione matematica, oggi il difensore di Grumello parla delle prossime battaglie dicendo una grande verità: l’Atalanta non ha più niente da perdere.

Daniele Capelli, dopo tanta panchina, a Parma dovresti trovar posto. Sensazioni?
Viste le defezioni maturate domenica scorsa potrebbe toccare a me come a qualche altro compagno. Se il mister mi dovesse chiamare in causa cercherò di farmi trovare pronto per dare una mano alla squadra: mi sto allenando bene, Mutti mi vede tutti i giorni in allenamento e sa che può contare su di me. Ci aspetta una partita molto delicata, potrebbe essere decisiva per la salvezza e ci teniamo davvero a fare un risultato importante.

Come vedi la situazione della squadra? La classifica è pesante…
E’ una stagione molto particolare per l’Atalanta, in questi momento bisogna mettere da parte il concetto di “io” e pensare soprattutto al collettivo, al bene della squadra e della società. Ogni giocatore deve dare il suo contributo alla causa, è troppo importante ed anche se sappiamo che l’impresa è molto difficile, quasi proibitiva, dobbiamo provarci con il massimo impegno.

Tu hai già vissuto una rincorsa disperata, purtroppo andò male…
Con Delio Rossi fu molto difficile la cavalcata ed infatti finì come tutti sappiamo, oggi la situazione è simile e le difficoltà da affrontare si possono paragonare. Abbiamo tanti punti a disposizione, ci sono poche squadre coinvolte nella lotta visto che Catania e Bologna con le ultime prestazioni si sono un pochino tirate fuori. Io credo che nel giro di due o tre gare possa cambiare ancora tutto, l’importante per noi è che sia sempre il campo a parlare perché nelle ultime settimane si dicono più o meno le stesse cose davanti ai microfoni senza grandi risultati.

Credi che si possa andare a Parma per vincere?
Ormai non abbiamo più niente da perdere, possiamo solo migliorare. Il Parma è una squadra forte, hanno fatto un girone di andata molto importante e ora stanno magari un po’ frenando ma la classifica è dalla loro. Dobbiamo vincere, inutile girarci attorno, senza pensare troppo al nostro avversario.

Tu e Bellini forse sentite più di altri il momento difficile…
Da bergamasco mi dispiace molto questa situazione, capisco bene cosa provano i tifosi e come vivono le difficoltà della squadra. Posso comunque garantire che anche gli altri compagni del gruppo sono molto coinvolti, pur non essendo figli di questa terra: lottiamo tutti insieme. Una cosa che mi infastidisce e che non riesco a capire è il divieto per i tifosi di venire a sostenerci, nelle ultime trasferte è capitato spesso e sicuramente per noi è uno svantaggio visto il calore che sanno trasmetterci.

Chievo e Udinese hanno mostrato una squadra timorosa, sembravate bloccati…
La tensione e la paura non ci aiuta a giocare tranquilli, è una situazione che ci siamo scelti noi con le prestazioni ed un campionato finora molto difficile. Possiamo solo migliorare, non abbiamo niente da perdere e se andiamo in campo con questo spirito sbarazzino sicuramente faremo meglio di quanto conquistato fino ad oggi.

Fabio Gennari

Grande Foppa a Pesaro: 3-1 e accesso alla Final Four

Esultanza rossoblù (foto Rubin) PESARO -- Serviva l'impresa, la FoppaPedretti ce l'ha fatta. Nella gara di ritorno sul campo ...

Basket in carrozzina al trofeo “Città di Bergamo”

SBS Bergamo e Santa Lucia Roma in azione BERGAMO -- Lo ammetto, non avevo mai visto niente di simile. Mi avevano parlato di ...