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Atalanta, a Parma Amoruso cerca il primo gol e la vittoria

Di Redazione11 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Nicola Amoruso

Nicola Amoruso

ZINGONIA — Lui è abituato a situazioni difficili come questa. Le ha vissute a Reggio Calabria, a Siena e tante volte sono stati proprio i suoi gol a decidere le partite. A Bergamo non abbiamo ancora potuto esultare per una sua marcatura ma Nicola Amoruso ha tutta l’intenzione di rimediare molto presto. Magari già domenica prossima sul campo di Parma.

Nicola Amoruso, non c’è occasione migliore della gara al Tardini per cancellare lo zero dalla casella gol fatti…
Rientro dopo una settimana di allenamenti pieni, ho accusato una distorsione con il Chievo e sono dovuto star fuori ma adesso ci tengo a fare bene. Contro il Parma poi, formazione con cui ho iniziato la stagione, la gara ha un sapore diverso: sappiamo che è importante, sappiamo che si può dare la svolta  e noi cerchiamo un risultato importante. Ho voglia di fare gol e sbloccarmi anche a Bergamo.

Credete di trovare un Parma appagato? Finora il loro campionato è stato ottimo…
Sicuramente nel girone di andata hanno fatto qualcosa di importante, conosco bene Guidolin e il suo modo di preparare le partite quindi mi aspetto una squadra tosta. La cosa che ritengo possa essere decisiva è la voglia di crederci, tutti insieme: solo così può arrivare il cambio di passo. Sono sinceramente dispiaciuto che i nostri tifosi non possano partecipare, siamo in una fase dove l’aiuto e il sostegno di chi vuole bene all’Atalanta è determinante quindi il divieto è molto pesante.

Hai segnato cinque reti eppure a gennaio hai cambiato squadra. Come mai?
A gennaio c’è stata la richiesta dell’Atalanta e l’esperienza finora è positiva. Squadra e tifosi, l’impatto con la città molto buono hanno di fatto confermato che la scelta fatta a gennaio non è stata sbagliata: ci ho pensato io, ci ha pensato il Parma e ho deciso di cambiare ma non ci sono stati problemi con i dirigenti emiliani.

Il gol che manca adesso potrebbe avere un grosso peso specifico…
Nelle prime due apparizioni è andata bene, a Catania sono andato vicino al gol fermandomi al palo ma adesso dobbiamo migliorare molto sia in fase di costruzione che vicino alla porta. Credo di essere apposto, mi interessa il gol ma ciò che conta di più sono i punti della squadra: segnare una rete decisiva sarebbe il massimo.

Torniamo agli avversari: è Bojinov l’uomo da temere?
Credo che il vero pericolo del Parma in avanti sia Biabany. Ha una velocità incredibile, quando parte anche in svantaggio rispetto all’avversario diventa devastante e spesso nei momenti difficili i difensori scelgono la palla lunga nello spazio proprio per trasformare l’azione in offensiva sfruttando le sue caratteristiche.

Chiudiamo con il morale della truppa. Cosa puoi dirci?
L’inizio di settimana è stato duro, ci aspettavamo una vittoria ma ripensandoci bene l’Udinese era reduce da un partitone contro l’Inter e dopo il ritorno di Marino sta inanellando prestazioni e risultati molto buoni. In un’altra situazione di classifica il punto sarebbe stato buono, adesso però guardiamo avanti e cerchiamo la svolta perché solo con una vittoria e una grande prestazione possiamo risollevarci.

Fabio Gennari

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